Sanità Veneto, superati i target Pnrr: attivate 99 Case di comunità e 33 Ospedali di comunità
La Regione Veneto supera gli obiettivi del Pnrr per la sanità territoriale. Approvato l'aggiornamento del Piano: operative 99 Case di comunità e 33 Ospedali di comunità

La Regione Veneto supera i target fissati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza per la sanità territoriale. La Giunta regionale ha approvato l'aggiornamento del Piano Pnrr sullo stato di avanzamento delle Case e degli Ospedali di comunità, certificando il raggiungimento e il superamento degli obiettivi previsti.
Il piano
Su proposta dell'assessore alla Sanità, Gino Gerosa, risultano infatti completate 99 Case di comunità, con una ulteriore struttura in fase di attivazione e due fuori target. Il risultato supera il traguardo minimo assegnato al Veneto dal Pnrr, fissato in 91 Case di comunità.
Anche sul fronte degli Ospedali di comunità il bilancio è positivo: sono 33 le strutture già attivate, alle quali se ne aggiungeranno altre due, per un totale di 35. Anche in questo caso il Veneto supera il target nazionale, che prevedeva almeno 30 strutture.
«Possiamo dire di aver centrato un obiettivo di grande significato», sottolinea Gerosa. «Procede bene anche il lavoro per dotare tutte le strutture del personale necessario. Il Veneto sta facendo da Regione guida in Italia: abbiamo già raggiunto l'accordo con i medici di medicina generale per garantire la loro presenza nelle Case di comunità, sostenendo anche un importante sforzo economico aggiuntivo rispetto ai livelli fissati a livello nazionale».
Per l'assessore, la rete delle nuove strutture rappresenta uno dei pilastri della riorganizzazione della sanità territoriale. «Case e Ospedali di comunità portano i servizi più vicini ai cittadini, facilitano l'accesso alle cure e contribuiranno a ridurre gli accessi impropri ai Pronto soccorso, alleggerendo così la pressione sugli ospedali».
«Continuiamo a lavorare per completare gli organici medici e infermieristici. Sono in fase di attivazione tutti i 13 servizi sanitari previsti dal Decreto ministeriale 77 e la prossima sfida sarà integrare il lavoro di tutti i professionisti per realizzare una vera sanità di prossimità, accessibile e capillare».
Il report
Nel dettaglio, le 99 Case di comunità già operative sono così distribuite: 4 nell'Ulss 1 Dolomiti, 15 nell'Ulss 2 Marca Trevigiana, 13 nell'Ulss 3 Serenissima, 5 nell'Ulss 4 Veneto Orientale (con una sesta in arrivo), 5 nell'Ulss 5 Polesana, 20 nell'Ulss 6 Euganea, 8 nell'Ulss 7 Pedemontana, 9 nell'Ulss 8 Berica e 20 nell'Ulss 9 Scaligera.
Gli Ospedali di comunità già attivi sono invece 33: tre nell'Ulss 1 Dolomiti, cinque nell'Ulss 2 Marca Trevigiana, tre nell'Ulss 3 Serenissima, uno nell'Ulss 4 Veneto Orientale, tre nell'Ulss 5 Polesana, due nell'Ulss 6 Euganea, tre nell'Ulss 7 Pedemontana, quattro nell'Ulss 8 Berica, sei nell'Ulss 9 Scaligera e tre nelle Aziende ospedaliere regionali. Due ulteriori strutture, una nella Marca Trevigiana e una nel Veronese, completeranno il piano.
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