Vannacci a cena con gli imprenditori veneti: l’appuntamento a Spresiano

Una cena blindatissima quella di giovedì sera, 2 luglio, al ristorante Da Domenico alla Grave, a Lovadina di Spresiano. L'obiettivo dichiarato è quello di un radicale cambio di rotta rispetto alle istituzioni europee

Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale
Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale

Imprenditori veneti a cena con Vannacci. Una cena blindatissima quella di giovedì sera, 2 luglio, al ristorante Da Domenico alla Grave, a Lovadina di Spresiano.

Vannacci a cena con gli imprenditori veneti: "Con la Lega nessun tradimento"

Tra i 150 e i 200 partecipanti, perlopiù imprenditori: quelli che, fino a qualche tempo fa, avrebbero votato Lega a occhi chiusi. Vannacci ha parlato con i cronisti all'ingresso del ristorante. L'obiettivo dichiarato è quello di un radicale cambio di rotta rispetto alle istituzioni europee: «Non supportiamo più questa Commissione, che ci ha ridotto a un'Europa più povera, più instabile e meno felice».

Il cuore dell'intervento ha toccato un tema vitale per il tessuto socio-economico veneto: il sostegno alle aziende. «Ricordo che l'Italia ha un'economia fondata al 96% dalle Piccole e Medie Imprese», ha sottolineato Vannacci.

Vannacci con il figlio del gioielliere Alberto Torreggiani il gioielliere trucidato a Milano
Vannacci con il figlio del gioielliere Alberto Torreggiani il gioielliere trucidato a Milano

«Sono quelle che creano lavoro e ricchezza. Se non riescono a prendere a lavorare i nostri figli, questi se ne vanno all'estero, e questo è un altro problema».

La ricetta proposta è chiara: rimettere in moto il vero motore del Paese. «Ridando ossigeno a queste piccole e medie imprese riusciamo a risolvere tantissimi problemi che riguardano direttamente i giovani, il nostro futuro e il nostro benessere. Queste imprese creano le risorse sulle quali noi possiamo supportare la sanità, le scuole, la cosa pubblica. Se non prestiamo attenzione al motore economico, il Paese non viene rilanciato».

Bruno Zanette e Roberto Vannacci
Bruno Zanette e Roberto Vannacci

Ad attendere l'europarlamentare c'era, tra gli altri, il sindaco di Spresiano, Marco Della Pietra, che nelle scorse settimane ha lasciato Fratelli d'Italia.

Già alla vigilia dell'evento, il primo cittadino aveva garantito la sua presenza in veste istituzionale. A fare quadrato attorno a Vannacci c'erano anche altri volti noti del panorama politico locale: il sindaco di Tarzo e parlamentare (ex Lega) Gianangelo Bof, insieme a Joe Formaggio, ex consigliere regionale meloniano e regista organizzativo della serata. Folta, infine, la platea degli imprenditori presenti.

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova