CICAP Fest 2026, dal 6 all’8 novembre Padova è capitale della scienza: oltre 100 eventi e 150 ospiti

Torna il festival dedicato alla scienza e al pensiero critico. In programma incontri, spettacoli, laboratori e mostre. Tra i protagonisti anche Massimo Polidoro, Andrea Pennacchi e Luca Parmitano. Ingresso gratuito con registrazione

Un incontro del Cicap al Padova
Un incontro del Cicap al Padova

Tre giorni per interrogarsi sul futuro, esplorare le grandi trasformazioni della società e imparare a distinguere i fatti dalle false credenze. Da venerdì 6 a domenica 8 novembre Padova ospita la nona edizione del CICAP Fest, il festival della scienza e del pensiero critico che quest’anno ha scelto come filo conduttore il tema “Salto. Il futuro è qui”.

Un programma di oltre 100 eventi e 150 ospiti, tra scienziati, divulgatori, giornalisti, scrittori e protagonisti del mondo della cultura. Incontri, dibattiti, spettacoli, laboratori e mostre animeranno Palazzo del Bo, il Centro culturale Altinate San Gaetano e altri luoghi della città.

L’edizione 2026 ha ricevuto anche la Medaglia del Presidente della Repubblica, riconoscimento per il lavoro di divulgazione scientifica e promozione del pensiero critico portato avanti dal festival.

Tra gli ospiti più attesi l’astronauta Luca Parmitano, il chimico Dario Bressanini, il divulgatore Massimo Polidoro, l’attore Andrea Pennacchi, la linguista Vera Gheno, il giornalista Francesco Costa e la climatologa Elisa Palazzi.

Venerdì 6 novembre: Parmitano inaugura il festival, Pennacchi sul palco

L'apertura ufficiale è fissata per venerdì alle 16 nell’Aula Magna di Palazzo del Bo, con un incontro dedicato al rapporto tra scienza e politica. Al centro il progetto SPIC, Scienza e Politica nell’Interesse dei Cittadini, nato nel 2024 per favorire un dialogo stabile tra ricercatori, rappresentanti delle istituzioni e cittadini.

Ospite speciale sarà Luca Parmitano, astronauta dell’Agenzia spaziale europea, che interverrà in collegamento da Houston. Al confronto parteciperanno, tra gli altri, il presidente del CICAP Lorenzo Montali, Enrico Giovannini, Marco Cappato, i parlamentari Enrico Cappelletti e Giulia Pastorella, la senatrice Daniela Sbrollini e il neuroscienziato Sergio Della Sala.

Alle 21 il festival si sposterà nell’Agorà del Centro culturale Altinate San Gaetano, dove Andrea Pennacchi porterà in scena Alieni in Laguna, uno spettacolo dedicato all’impatto delle specie aliene sulla biodiversità locale e globale.

La giornata segnerà anche la conclusione del CICAP Fest EDU, il programma rivolto alle scuole. Tra gli incontri, quelli sulla mobilità del futuro e sulla chimica, mentre al Dipartimento di Medicina si parlerà di prevenzione dell’HPV. Dalle 14 alle 17, nella sede del SISP di via Ospedale Civile 22, è previsto anche un open day di vaccinazione anti-HPV ad accesso libero.

Sabato 7 novembre: disinformazione, intelligenza artificiale e il premio a Bressanini

La seconda giornata entrerà nel vivo alle 10 nell’Aula Magna di Palazzo del Bo con la lectio dello psicologo cognitivo Stephan Lewandowsky, tra i maggiori esperti internazionali di memoria e disinformazione. Al centro dell’intervento il crescente consenso nei confronti dei leader che infrangono le regole e i rischi che questo fenomeno comporta per la democrazia.

Alle 11 spazio al Quizzone Scientifico, un appuntamento interattivo per scoprire come l’intelligenza artificiale possa essere utilizzata nella gestione e nella distribuzione dell’acqua.

Sempre sabato, alle 11.30, al Centro culturale Altinate San Gaetano sarà inaugurata la mostra Il piccolo museo della chimica - Primo Levi, con una tavola periodica tridimensionale che racconta gli elementi attraverso minerali, oggetti e curiosità.

Alle 12, a Palazzo del Bo, il giornalista Nello Scavo, il medico Don Dante Carraro, la climatologa Elisa Palazzi e la giornalista scientifica Nicla Panciera affronteranno il rapporto tra disinformazione e diritti umani.

Uno degli appuntamenti più attesi è in programma alle 14 nell’Auditorium del San Gaetano, dove il chimico e divulgatore Dario Bressanini riceverà il Premio in difesa della ragione, assegnato ogni anno dal CICAP a una personalità che si sia distinta nella diffusione del pensiero scientifico e nel contrasto alle pseudoscienze.

Alle 15.30 Massimo Polidoro presenterà in anteprima, in dialogo con Elisa Palazzi, il nuovo libro Breve storia della conoscenza, in uscita il 10 novembre per Feltrinelli.

Alle 16.15, nello Spazio 35, un incontro sarà dedicato al funzionamento dei pronto soccorso, mentre alle 17.30 il filosofo Massimo Pigliucci discuterà di come distinguere le competenze scientifiche dalle semplici opinioni.

La giornata si chiuderà alle 21 con una serata di stand-up comedy condotta da Francesco Lancia, autore e conduttore radiofonico di Radio Deejay.

Domenica 8 novembre: intelligenza artificiale, Agatha Christie e i misteri della mente

L’ultima giornata del CICAP Fest proporrà un programma che spazia dall’astronomia all’agricoltura, dalla medicina all’intelligenza artificiale.

Alle 10 nell’Aula Nievo di Palazzo del Bo si parlerà del rapporto tra astronomia e psicologia, prendendo spunto dal volume Non è scritto nelle stelle. Alle 11 sarà invece la volta dell’agricoltura contemporanea, con un confronto tra rappresentanti della distribuzione alimentare e del settore agroalimentare.

Alle 11.15, al San Gaetano, il giornalista scientifico Massimo Sandal e il neuroscienziato Sergio Della Sala ripercorreranno la storia della peer review, il sistema di revisione degli studi scientifici, analizzandone punti di forza e criticità.

Alle 11.30 nell’Auditorium andrà in scena The AI Era, conferenza-spettacolo del divulgatore Mattia Crivellini dedicata al rapporto tra intelligenza artificiale e nuovi equilibri geopolitici. Seguirà un dibattito sulla regolamentazione dell’IA con l’europarlamentare Brando Benifei.

Alle 12 nell’Aula Magna di Palazzo del Bo, la chimica e divulgatrice britannica Kathryn Harkup accompagnerà il pubblico tra i veleni dei romanzi di Agatha Christie. Partendo dal suo libro A come arsenico, appena pubblicato da UTET, spiegherà quali sostanze tossiche compaiono nei celebri gialli e quali effetti producono sull’organismo umano.

Alle 15, in Aula Nievo, Paolo Toselli racconterà il mondo delle leggende metropolitane, dai coccodrilli albini ai conigli zombie.

Il gran finale è fissato per le 17.15 nell’Agorà del San Gaetano, con Questo è quanto, spettacolo tratto dall’omonimo libro del fisico dell’Università di Padova Piero Martin, che salirà sul palco insieme al cantautore Ivan Talarico.

Laboratori per famiglie, mostre e visite guidate

Il CICAP Fest non sarà soltanto un appuntamento per esperti e appassionati di scienza. Durante il fine settimana sono previste numerose attività dedicate anche ai bambini e alle famiglie.

Sul Liston saranno organizzati laboratori interattivi per scoprire i legami tra alimentazione, movimento e sostenibilità, conoscere la storia evolutiva della vita sulla Terra e imparare a orientarsi tra gli elementi della tavola periodica.

Tra le iniziative figurano Foodland. Viaggio tra alimentazione, movimento e sostenibilità, a cura della Fondazione Umberto Veronesi, e Diversi da chi?, proposto dalla Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro.

Spazio anche ai giochi scientifici dedicati alla chimica, con Snakeleev e Il Giardino di Mendeleev.

Non mancheranno le visite guidate, su prenotazione, al Museo della Natura e dell’Uomo e all’Orto botanico, mentre al MUSME si terrà una tavola rotonda dedicata al mistero della coscienza e al rapporto tra cervello, mente e intelligenza artificiale.

Come partecipare: ingresso gratuito e prenotazioni

Gli eventi del CICAP Fest sono gratuiti, con l’eccezione del biglietto d’ingresso ai musei che ospitano alcune attività.

Per partecipare è necessario registrarsi sul sito ufficiale cicapfest.it. Per alcuni appuntamenti è richiesta anche la prenotazione.

Il festival, nato nel 2018 da un’idea di Massimo Polidoro, tra i fondatori del CICAP insieme a Piero Angela, è promosso dal Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sulle pseudoscienze, con la direzione scientifica e organizzativa di Frame - Divagazioni scientifiche.

Tra i copromotori figurano l’Università di Padova, il Comune, la Provincia e la Camera di Commercio di Padova.

Tre giornate per avvicinare la scienza alla vita quotidiana e offrire strumenti utili per comprendere un presente in continua trasformazione.

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