Cherubin alla Reggina, in A
Stancanelli (Padova) potrebbe approdare al Sassuolo. Marchetti sulle tracce di Alteri della Pistoiese. Il gioiello del Cittadella ceduto in comproprietà
Un grande colpo, seppure in uscita. Nicolò Cherubin alla Reggina: adesso è ufficiale. Ieri pomeriggio nelle sale dell'Ata Quark Hotel di Milano il presidente del Cittadella, Angelo Gabrielli, e quello della Reggina, Lillo Foti, hanno messo nero su bianco un accordo che ha portato il difensore vicentino (classe 1986) a vestire la maglia amaranto per la prossima stagione. Al momento della firma era presente anche un emozionatissimo Cherubin, che finisce in Calabria con la formula della comproprietà.
«Siamo felicissimi della conclusione positiva della trattativa - dice il d.g. granata Stefano Marchetti - Un nostro giocatore va in serie A per sfidare Kakà, Ibrahimovic, Trezeguet, Totti... E' il punto di arrivo di un lungo percorso di crescita iniziato dalle giovanili, non possiamo che essere contenti».
Come succede ai genitori quando un figlio cresce, si sposa e se ne va, la felicità di vedere un ragazzo che prende la sua strada si mischia anche un pò alla nostalgia di non averlo più in casa. «Da questo punto di vista è chiaro che Cherubin ci mancherà, ma noi sappiamo qual è la filosofia del Cittadella, quella di creare giocatori e lanciarli. E quando succede, è un bel momento per tutti». «Sono strafelice per questa possibilità, ringrazio il presidente Foti che mi ha preso e ringrazio il direttore Marchetti e il presidente Gabrielli che mi hanno fatto crescere e mi danno questa opportunità - dice proprio Nicolò Cherubin - Mi sento prontissimo a questa nuova avventura, sono molto curioso di vedere la categoria e di capire se posso o no giocare in serie A».
Cifre il Cittadella non ne dà, ma lo fa la Reggina: la metà di Cherubin è stata valutata un milione di euro, e questo conferma una volta di più quanto sia riuscito l'investimento che la società granata ha effettuato su di lui.
Passando dagli affari conclusi alle «voci», quella di ieri è stata una giornata abbastanza interlocutoria per il Padova, che sta proseguendo sul doppio binario cessioni-acquisti. Il ds Meluso, a Milano, sta tentando di sistemare Cantoro, La Grotteria e Bedin, mentre Mario Stancanelli, dopo un solo anno in biancoscudato, lascerà l'Euganeo. Per lui si parla con insistenza di Sassuolo come destinazione più probabile. In casa «Citta», invece, continua la caccia all'attaccante: dopo le voci su Temelin (pista sempre calda), ieri da Pistoia è uscito il nome di Fabio Alteri, attaccante potente, classe 1977, lo scorso anno in prestito al Manfredonia. Il suo nome è stato accostato a quello del Cittadella, che potrebbe scambiarlo con Dipasquale.
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