Turato torna a vestire granata

Altri due colpi: Oliveira (ex Padova) e Tricoli (Massese). Il giovane attaccante brasiliano è stato girato dal Chievo
CITTADELLA. Il mercato del Cittadella è sempre più scoppiettante e ieri il direttore generale granata, Stefano Marchetti, ha messo nero su bianco per altri tre importanti acquisti: il centrocampista offensivo Oliveira dal Chievo e i difensori Andrea Turato dalla Sangiovannese e Paolo Tricoli dalla Massese. Ma andiamo con ordine, per ricostruire queste ore di trattative frenetiche, che hanno fatto del Cittadella, senza alcun dubbio, la società più attiva nel mercato della C/1.


Nella tarda serata di mercoledì i granata hanno trovato l’accordo con il Chievo per Oliveira Diego Santos, centrocampista con spiccate doti offensive, nelle ultime due stagioni a Padova. Giovanissimo (classe 1987), ha al suo attivo 15 gettoni in C/1 con la squadra biancoscudata: il suo compito sarà quello di dare vivacità ed imprevedibilità all’attacco, già rinforzato dall’acquisto di Claudio Coralli. Il mercato del Citta, però, non poteva certo fermarsi qui, visto che i due acquisti (Oliveira e Coralli) sono attaccanti e le partenze (Cherubin e Rubin) riguardavano invece la difesa.


«I due difensori arriveranno molto presto, e non saranno necessariamente giovani: almeno uno sarà esperto perché in difesa servono delle garanzie» aveva detto il direttore generale. Detto, fatto: il primo nome è quello di Andrea Turato, classe 1974, con alle spalle 9 stagioni in serie B, 5 in C/1 e due in C/2. E’ un grande ritorno, visto che con il Cittadella ha disputato tra il 2000 e il 2002 tre stagioni (due di B e una in C/1), collezionando 98 gettoni e 4 gol. Sono numeri che parlano da soli e che assicurano un rendimento certo, senza contare che il difensore può giocare sia da centrale che da esterno.


L’altro innesto è Paolo Tricoli, classe 1983, in arrivo dalla Massese, con cui ha collezionato 51 presenze in due stagioni. Nato a Lugo, in provincia di Ravenna, ha vestito le maglie anche di Fermana, Cesena, Palermo e Treviso. E’ un altro elemento che rinforza il settore arretrato dopo le partenze di Cherubin e Rubin volati in serie A.


E’ un tris di acquisti, che consegna al Cittadella lo scettro di questa prima parte di mercato: dopo aver ceduto due giocatori in serie A con un ottimo ritorno economico, la società granata ha dato subito un segnale fortissimo, reinvestendo i soldi incassati per i due «gioiellini» per prendere quattro giocatori che rendono sicuramente più alto il livello qualitativo della squadra. E non bisogna dimenticare che c’è ancora da piazzare Andrea Milani, riscattato alle buste dal Bari e corteggiassimo da molte squadre di B.

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