Padova, nuova tegola: Succi, stop per altri tre mesi
Il bomber biancoscudato operato di nuovo a Pavia, in campo a fine settembre

IL CALVARIO NON E’ FINITO. Davide Succi è tornato in sala operatoria
PADOVA. La stagione è finita ma non l'incredibile catena di infortuni. Davide Succi è stato operato ancora, in gran segreto, mercoledì sera, sempre a Pavia e sempre dal professor Benazzo, lo stesso luminare che lo scorso gennaio era intervenuto per ricucire la lesione al tendine d'Achille. Il «Cigno», che martedì non ha partecipato alla festa del Pedrocchi, ha accusato un nuovo problema che lo costringerà ad allungare lo stop di altri tre mesi.
Ma cos'è successo? A spiegarlo ci pensa il medico sociale biancoscudato Patrizio Sarto: «Dopo l'operazione di gennaio, per stare vicino alla famiglia Davide ha svolto la fase di riabilitazione in un centro specializzato alle porte di Bologna. Una volta tornato a Bresseo, ci siamo accorti del sorgere di questa complicazione. Si tratta di un piccolo scollamento delle fibre tendinee. Abbiamo tentato di rimediare attraverso un lavoro di fisioterapia, ma dopo l'ultima risonanza e un consulto con l'equipe che l'ha operato a gennaio si è reso necessario un nuovo intervento». Non è certamente tutto da rifare, anche se si allungano i tempi di recupero. «Si è trattato di un intervento molto meno impegnativo rispetto al primo - continua Sarto - Ora dovrà stare a riposo due settimane, poi decideranno le società come proseguire il recupero. Dovesse rimanere con noi, lo seguiremo passo dopo passo a Bresseo. Ritorno in campo? Per fine settembre dovremmo esserci, anche se per un infortunio così lungo è meglio andar cauti».
Il bomber si trova ancora al Policlinico San Matteo di Pavia, da dove dovrebbe essere dimesso al massimo domani. Il colpo non è stato dei più leggeri, sebbene Succi professi tranquillità e ottimismo: «Certo non è il massimo passare dalla corsa in campo a una nuova operazione - ha spiegato - ma abbiamo dovuto farlo se non altro per eccesso di sicurezza. Com'è il morale? Sono sereno, non ne ho risentito più di tanto, per fortuna è capitato nel periodo di pausa della stagione». Si sente quindi di rassicurare i tifosi? «Sì, tornerò al 100%. Per i medici potrei essere in campo già per la fine di settembre e lo spero tanto». Salterebbe, dunque, solo la prima parte di stagione. Ma sarà ancora a Padova? «Decideranno le società, io ho sempre detto che con un progetto ambizioso mi piacerebbe restare». La società biancoscudata può riscattare metà cartellino dal Palermo per 500mila euro. Un affare che si dava per scontato prima del nuovo stop. Adesso? Vedremo, anche se le possibilità che Succi vesta ancora il biancoscudato sono notevoli. Telenuovo. Oggi poco prima di mezzanotte replica dello speciale tv sulla grande festa di martedì al Pedrocchi.
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