Padova, Dal Canto: «La gente non crede alla rimonta? Ci crediamo noi»

L’allenatore risponde alle recenti polemiche: «Osuji non è pagato a tempo». «Con Foschi non litigherei mai». «A Nocera sarà sfida dentro fuori, per noi e per loro»

BRE$SEO.

Poteva andare meglio. Ma anche peggio.

Alessandro Dal Canto prima dell'allenamento ha commentato a Bresseo i risultati di posticipi e recuperi di campionato: «Meglio che il Pescara non abbia vinto altrimenti sarebbe stato in A e invece se la giocherà con la Samp».

Peccato invece per il pareggio del Verona, prossimo avversario del Varese. Dice Dal Canto: «Se avessero colto i tre punti sarebbero tornati clamorsamente in corsa per la promozione. Ma ora dobbiamo pensare solo a noi, con la Nocerina è una gara da dentro o fuori per entrambe con tutte le insidie che comporta».

Dal Canto ha affrontato anche le tante polemiche scatenatasi negli ultimi giorni: «Osuji ironizza perchè ha giocato solo un minuto? Non è pagato a tempo. Foschi è l'ultima persona con cui litigherei. La vittoria contro il Gubbio è un po' passata in secondo piano ma ora non penso a quanta gente creda alla nostra rimonta. L'importante è che ci credano i giocatori». (Stefano Volpe)

Argomenti:calcio padova

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova