Cittadella: «Marchetti e Foscarini restate con noi»

La festa dei tifosi a Villorba, clima goliardico tra i giocatori, Pierobon premiato come «Mister serietà»

CITTADELLA

«Restate con noi». I protagonisti sono stati sempre loro: Stefano Marchetti e Claudio Foscarini. Alla festa-salvezza del Cittadella, andata in scena negli studi di La 13 a Villorba, i due sono stati osannati dai 150 tifosi granata intervenuti all’interno dello speciale “Calcio in Smoking”.

La festa, organizzata dall’emittente tv, si è rivelata un mix vincente.

È stata una serata all’insegna dello spettacolo in cui sono state coinvolte l’intera dirigenza del Cittadella, la squadra al completo e una rappresentanza della Primavera e delle giovanili granata. Clima goliardico con tante gag tra i giocatori. La trasmissione, condotta da Enea Paglia, ha coinvolto i tifosi giunti con bandiere, sciarpe e striscioni. Immancabile, al riguardo, l’aggancio alla festa di domenica scorsa, andata in scena al Tombolato. Le immagini della gioia coinvolgente dei vari Gabrielli, Marchetti, Foscarini, Cerantola, Albertin e Martinelli hanno fatto sorridere tifosi e protagonisti.

C’è stato spazio anche per la musica con “Sara e la sua Band” a fare da contorno ai balli di Scardina e Martinelli. Durante le due ore di trasmissione sono stati consegnati anche dei premi simbolici, attraverso i voti dei giocatori. Sono stati assegnate palme come “Mister Playboy” (Ciancio-Vitofrancesco), “Mister Bellezza” (Job) e “Mister Serietà” (Pierobon).

L’augurio di tifosi e presidenza, sottolineato anche ieri sera, è che nel quinto anno consecutivo di serie B, che sarà anche quello del quarantennale della società, il Citta possa ripartire dal duo Marchetti-Foscarini. «Per noi sono confermati», ha detto il presidente Andrea Gabrielli. I due, però, non si sono sbilanciati. Le voci su Marchetti al Padova (o alla Fiorentina) continueranno quindi ancora per qualche giorno, se non settimana. E con i rumors sul d.g. proseguiranno anche quelli sul tecnico, seguito a Villorba da una rappresentanza del suo club “Jack Foscarini” (presenti tutti i nove sodalizi granata).

La serata si è chiusa con un misto tra allegria e nostalgia. Sul mega-dolce finale c’era infatti sotto lo scudo del Citta la scritta “Tutti quanti abbiamo un Angelo”.

La frase, cantata da Ron, non è altro che un riferimento ad Angelo Gabrielli, il compianto “presidentissimo” capace di creare il miracolo granata targato serie B. Potrete vedere questo e altro stasera alle 21 su La13. (Federico Franchin)

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova