Padova, Dal Canto esonerato: «L’ho saputo dai giornali»
PADOVA
Incredibile ma vero, Alessandro Dal Canto ha appreso dell’esonero leggendo i giornali e il sito ufficiale del Calcio Padova che ha riportato le parole di Cestaro, martedì sera, in cui il presidente dava il ben servito all’allenatore trevigiano. Non se lo meritava un tecnico che non è riuscito a vincere nulla con il biancoscudo, ma per il momento conserva la miglior media punti (1,66) dell’era Cestaro.
Ma forse non è bastato al patron per ricordarsi di fargli una chiamata: «Si parla tanto di valori e rispetto nel nostro mondo e poi lo vengo a sapere in questo modo- l’amaro commento di Dal Canto- Ho la percezione della realtà, avevo capito che sarei stato mandato via, ma sinceramente così l’ho trovato un po’ squallido, forse è quello che ci meritiamo».
Enigmatica quest’ultima battuta del tecnico, che fa capire come i rapporti con la proprietà si siano deteriorati nel corso del tempo.
«Non mi riferisco all’andamento del campionato nelle ultime partite. Gli errori li ho fatti io come i giocatori ma forse da tutti quanti in generale si poteva pretendere qualcosa di più».
Cestaro avrebbe voluto esonerare il tecnico già dopo il 6-0 subito contro il Pescara, ma fu fatto soprassedere da Foschi e dall’intera squadra: «Con Rino il rapporto rimane ottimo e lo ringrazio così come ringrazio tutti i giocatori che ho allenato in questi 15 mesi e che sono sempre stati dalla mia parte come si è visto quando ho rischiato di essere cacciato».
Ora che è ufficiale, che bilancio tracciamo dell’avventura biancoscudata? Il maggior rimpianto è per quest’anno o per la finale di Novara? «Sicuramente per la scorsa stagione. Siamo arrivati ad un palmo di mano dalla serie A. Poi quest’anno sono subentrate varie difficoltà, abbiamo commesso errori nella composizione della squadra e non abbiamo potuto porre rimedio. Sono subentrate tante difficoltà ma i playoff li avremmo potuti raggiungere sebbene la squadra dello scorso anno fosse strutturata in maniera migliore».
Qual è il suo futuro? «Ora ho le ultime due settimane a Coverciano poi aspetterò. Se mi arriverà qualche chiamata la valuterò, ora si va avanti e sono un tipo ambizioso». (Stefano Volpe)
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








