Reti, rissa e ricorso: Thermal, che finale

La Marosticense annuncia reclamo per uno scambio di maglie tra due difensori aponensi. Nella gazzarra, passa in secondo piano il 2-0 per i termali
BARON THERMAL (VERDI)-MAROSTICENSE parata di Fortin
BARON THERMAL (VERDI)-MAROSTICENSE parata di Fortin

ABANO TERME. A dispetto della temperatura è stato un finale di gara a dir poco caldo quello che ieri si è vissuto a Monteortone tra Thermal e Marosticense, scontro diretto in alta quota nel girone A.

Nello sport purtroppo a volte accade che gli episodi di campo passino in secondo piano e al posto di tessere le lodi dei neopromossi padovani giunti all'ottavo risultato utile consecutivo (conquistati 18 degli ultimi 24 punti a disposizione) e in piena corsa playoff, tocca registrare gli spiacevoli fatti vissuti in tribuna a seguito del 2-0 con il quale un ottimo Bedin, in pieno recupero, aveva chiuso la contesa contro i vicentini.

Quando in campo, sotto una pioggia battente e a riflettori accesi, si stava concludendo la partita, le due tifoserie sono entrate in contatto vicino alla tribuna stampa. Alcuni sostenitori ospiti non hanno accettato i commenti e le urla di parte della tifoseria locale, scatenando un parapiglia in tribuna: gli animi si sono scaldati anche per una foto di troppo che è stata scattata proprio durante questo episodio. Per fortuna –- eccetto qualche spintone – il tutto si è risolto in pochi minuti. Era presente anche il commissario di campo, poi sceso negli spogliatoi al termine della partita. In seguito si è appreso che la Marosticense ha l'intenzione di presentare ricorso al giudice sportivo.

Motivo della contesa è stata una leggerezza in casa Thermal. I due centrali di difesa, Ghetti e Sadocco, segnalati in distinta rispettivamente con i numeri di maglia 5 e 6, hanno giocato la prima frazione di gara a maglie invertite. Se n’è accorta anche la terna arbitrale che al ritorno in campo dopo l'intervallo ha invitato i due a scambiare la maglia.

Della vittoria del Thermal che dire? In un primo tempo in cui la Marosticense ha fatto valere le sue qualità di lottatrice, i padroni di casa colpiscono una traversa su punizione di Ballarin (45'). Nella ripresa l'undici di Masitto fallisce anche un rigore e relativa ribattuta con Fusco (51'). Il vantaggio è frutto dell'astuzia di Gazzola che crede nel lancio in profondità di Sadocco e beffa il portiere in uscita. Sempre di Sadocco al 93' è l'anticipo a metà campo che diventa assist in profondità per Bedin: il numero otto, protagonista di numerose falcate, raddoppia. E se il rettangolo di gioco consegna l'intera posta in palio al Thermal, tutti ora attendono il giudice sportivo.

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