Arancini, cannoli e gemellaggio Martedì (quasi) indimenticabile

CITTADELLA. Loro hanno vinto. I 22 tifosi scesi da Cittadella fino a Catania, sorbendosi i circa 1200 km del viaggio, hanno fatto centro. Il viaggio è iniziato, per i 12 appartenenti al Cccg,...

CITTADELLA. Loro hanno vinto. I 22 tifosi scesi da Cittadella fino a Catania, sorbendosi i circa 1200 km del viaggio, hanno fatto centro. Il viaggio è iniziato, per i 12 appartenenti al Cccg, martedì mattina alle 3, con il trasferimento in auto fino a Malpensa dove hanno preso l’aereo per Catania. L’arrivo è stato a Sigonella, vista l’inagibilità dell’aeroporto del capoluogo. Al mattino i tifosi si sono diretti verso il centro dove hanno fatto visita al mercato di Catania e hanno mangiato i tipici arancini. Poi il pranzo a base di pesce e lo scambio di sciarpe con i pescivendoli ambulanti tifosi etnei. Dopo la partita i supporters del Citta si sono diretti di nuovo in centro per cenare in una pizzeria centrale. La notte gli appassionati l’hanno passata dormendo in un Bed & Breakfast distante 100 metri dalla Cattedrale di Sant’Agata. Ieri mattina colazione a base di cannoli e ritorno a Malpensa intorno alle ore 13. Alla partenza da Catania i tifosi hanno incrociato la squadra, che partiva 5’ prima per Verona. Insomma una bella avventura, utile «a divertirsi e a passare una bella giornata con gli amici», come sottolinea lo storico tifoso Giuseppe Ferronato. Proprio Ferronato, alias “Bepi che no teo conosi”, ha incontrato lunedì il grande ex Federico Piovaccari, che abita a mezzora dall’aeroporto milanese.

(f.fr.)

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