Riscatto SaonaraVillatora Il Vigodarzere è tramortito

VIGODARZERE. Due gol nella ripresa, tre punti in trasferta e un grosso sollievo dopo la batosta rimediata sette giorni prima in Polesine. Il SaonaraVillatora scrive l’impresa in casa del Vigodarzere, rifilando un secco 2-0 ai padroni di casa.
Ci voleva proprio, agli ospiti, una boccata d’ossigeno. Squadra inizialmente timida, e priva di bomber Tombola sin dal 15’, sostituito dal giovane Zanella, per una sospetta distorsione al ginocchio destro. Proprio il neoentrato si renderà protagonista dell’unico tiro in porta, in un primo tempo noioso e statico, dove lo spettacolo è assente. È il 32’ quando il giovane classe ’95 chiama Mellon alla parata sotto la traversa.
La partita fortunatamente si accende nella ripresa, quando il SaonaraVillatora rompe gli indugi e nel giro di 8’ piazza l’uno-due decisivo. Cabizza prima trova l’angolino basso da centroarea (10’), quindi è Franceschetto a prendersi la scena con una rete da applausi (18’): stop di petto, bicicletta volante e palla che s’insacca dopo aver sbattuto sul palo interno. Solo allora il Vigodarzere si scuote. Deola e Tiso sbattono sui guanti di Agostini, ultimo baluardo di una retroguardia che si difende con ordine. L’ultimo ad arrendersi è Nicoletto, fin lì impalpabile: prima trova la respinta d’istinto del portiere avversario, quindi sfiora il palo direttamente da calcio piazzato. Ma per il Vigodarzere non è giornata: la traversa colpita da Bordin nel recupero certifica il tutto. (fra.co.)
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