Un milione di sogni con la Mille Miglia in Prato della Valle

PADOVA. La più bella del mondo torna a sfilare a Padova. La gara automobilistica sinonimo di fascino, quella che riesce a incantare e a far rivivere un altro tempo, fa tappa ancora una volta nella città che con il mondo dei motori ha un rapporto speciale. La Mille Miglia passerà in Prato il 16 maggio prossimo con la sua carovana di bellezza ed emozioni. La presentazione della trentunesima edizione della rievocazione storica è avvenuta ieri mattina al Pedrocchi. alla presenza di Luigino Baldan, presidente Aci Padova, Flavio Zanonato e Umberto Zampieri, sindaco e assessore di Padova, Marco Makaus, manager di 1000Miglia Srl.
Quasi mille e seicento le candidature pervenute al comitato organizzatore che ne ha selezionate 410 per l’itinerario che da Brescia arriva a Ferrara, poi Roma e ritorno, in un percorso parzialmente nuovo ma rispettoso dei tracciati che hanno segnato le edizioni dal 1927 al 1957 (e in cui Padova è mancata una sola volta).
Numerose le novità, alcune in fase di organizzazione: il consueto Ferrari Tribute che precederà le auto della Mille Miglia si accosterà il nuovo Trofeo Città di Padova offerto dalla Porsche Padova, mentre al villaggio sarà allestita un’esposizione di litografie e acquerelli firmati da Gelindo Baron. Inoltre quest’anno è stata formata una lista speciale di auto che non hanno partecipato alle edizioni “regolari” delle Mille Miglia pur avendone i requisiti. In gara anche tesori da museo: Mercedes-Benz ne schiera 13 dallo scrigno di Stoccarda, Bmw otto, cinque dall’Alfa Romeo e altrettante da Porsche e Jaguar. In gara anche un’Alfa 6C 2300 Pescara appartenuta a Mussolini che disputò la Mille Miglia nel ’36. Al via, le marche più rappresentate sono Alfa Romeo e Mercedes-Benz (35 auto ciascuna), Fiat (26, Lancia (25), Ferrari (24), Porsche, Aston Martin e Jaguar (20), Bugatti (17), Maserati (16), Bmw (15). In totale i marchi sono 76. Trentuno i Paesi in pista: l’Italia schiera 136 piloti tra i quali Andrea Cassarà e Matteo Marzotto, la Germania 82, Gran Bretagna 32, Svizzera 26. L’ordine di partenza contempla anche il nome di un equipaggio che tutti si augurano di vedere in gara: Guido ed Elda Foresti su Bugatti 37, ora dispersi con gli amici Missoni nel mare del Venezuela.
Prima di arrivare a Padova a partire dalle 22.49 fino all’1.40, le auto passeranno per Mestrino (ore 22.28), Veggiano (22.31), Rubano (22.37); dopo il passaggio in Prato toccherà ad Albignasego (22.55), Maserà (23), Due Carrare (23.08), Battaglia (23.11), Monselice (23.17), Solesino (23.28), Stanghella (23.34), Boara Pisani (23.39).
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