Porta stregata, Vigodarzere resta all’asciutto

La Virtus vince e disputerà i playout da favorita, vani assalti degli ospiti che finiscono fuori dai playoff

VILLAFRANCA. La Virtus Villafranca si congeda dal proprio pubblico con una vittoria di misura sul Vigodarzere, al termine di una gara combattuta fino alla fine. Una domenica di soddisfazioni ma anche di rimpianti per i gialloblu di casa, (passati in vantaggio nel primo quarto d’ora dopo una fase di studio a centrocampo), che se avessero raggiunto il livello di gioco delle ultime partite non dovrebbero adesso disputare i playout.

È di Layousse il gol partita, giunto al 12’ su una azione avviata da Correzzola, nella quale l’attaccante italopalestinese si fionda con prontezza su una serie di rimpalli vincenti per battere Morandi da distanza ravvicinata. Sempre Layousse sfiora il raddoppio dopo due minuti con un sinistro al volo che finisce alto. Poco dopo da registrare il tentativo di Benucci, un insidioso rasoterra che finisce di poco a lato. Gli spunti maggiori restano però dei padroni di casa, che impegnano la difesa avversaria in più occasioni e arrivano in area sul finale del tempo grazie a un’iniziativa di Vezzaro.

La ripresa vede invece gli ospiti molto più determinati, alla continua ricerca di un pareggio che significherebbe quinto posto sicuro. Prima l’ex Deola con un rasoterra ravvicinato, poi Guzzonato con un pallonetto dal limite uscito di un nulla, quindi Lovo e il neoentrato Loverro fanno vedere i sorci verdi a giocatori e tifosi di casa. La risposta della Virtus viene da Correzzola, che entrato in area fa partire una pregevole conclusione in grado di superare Morandi ma non di inquadrare lo specchio della porta. Ci prova poi verso la mezz’ora Monaco su calcio piazzato, palla a girare ma sempre traversa. Lazzaretto tenta lo slalom in area tra gli avversari, ma i tentativi di tiro incocciano sempre tra le gambe dei difensori. Nell’ultimo quarto d’ora si ributta in avanti il Vigodarzere, con minore intensità di prima complice la stanchezza. Ci provano Mantovani, Loverro e Guzzonato. Ma il risultato non cambia, la Virtus incamera i tre punti e chiude il campionato a quota 33, mentre per la squadra di Prisco restano 43.

Roberto Turetta

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