Este e San Paolo salvezza da brivido con gli stessi punti

I giallorossi si sono ripresi dopo sei sconfitte consecutive I padovani si sono messi al sicuro solo all’ultima giornata
Di Francesco Vigato
Este, 14 Apr 13.Partita di calcio Este (Rossi) vs San Paolo Padova (Gialli). Nella foto: Gusella, autore del gol della vittoria per l'Este, festeggiato dai compagni
Este, 14 Apr 13.Partita di calcio Este (Rossi) vs San Paolo Padova (Gialli). Nella foto: Gusella, autore del gol della vittoria per l'Este, festeggiato dai compagni

PADOVA. Stessi punti e stessa sorte. Este e San Paolo hanno chiuso il campionato sane e salve scongiurando l’incubo playout. I giallorossi sono riusciti a far pace con la matematica con una giornata d’anticipo. È andata peggio ai ragazzi di mister Fonti, che hanno dovuto soffrire fino all’ultimo, salvo poi battere la Sacilese. Alla fine, però, il denominatore comune è il numero 46, come i punti totalizzati dalle due padovane. 12 vittorie, 10 pareggi e 16 sconfitte. Tali e quali. Anche se, pallottoliere alla mano, l’obiettivo è stato raggiunto in modo diverso.

Este. La salvezza ha fatto dimenticare qualche guaio di troppo. Lo sa bene il tecnico Gianluca Zattarin che, con una serie negativa da paura di sei sconfitte consecutive, per poco non ci ha rimesso la panchina. Dato, comunque, che passa in secondo piano rispetto alle 10 sconfitte esterne, indice di poco cinismo e personalità. A parlar chiaro sono pure le reti incassate lontano dal Nuovo Stadio, ben 28 su 50. Un confronto impietoso si può fare con il Delta Porto Tolle, vincitore del girone, che ne ha pigliati 29 in tutto il campionato. Molto meglio in casa, dove gli atestini hanno ottenuto 8 delle 12 vittorie, con 27 gol fatti e “solo” 22 subiti. E, a proposito di gol, c’è una statistica interessante: nella rosa estense hanno segnato quasi esclusivamente le punte. Non si può lamentare dei suoi 13 centri Brotto, bomber della squadra. Poco meno della metà per Barichello, a quota 6. E di seguito Baido (5), Iarrusso (4), Aliu (3) e Berno (2). Due “camei” pure per Sottovia, passato al Marano nel mercato di riparazione. Piuttosto desolante, invece, il ruolino di centrocampisti e difensori. Gli “stopper”, infatti, hanno battuto i mediani 5 a 4.

San Paolo. Decisamente più omogeneo il percorso dei cugini gialloblù, che hanno diviso equamente il numero di vittorie tra casa e trasferta. A far la differenza sono due pareggi che hanno portato il totale a 24 punti casalinghi. Insomma, che si giocasse a Padova o meno faceva poca differenza. Tra le mura amiche, i sanpaolini hanno segnato 23 delle 43 reti totali. Stesso numero nella casellina delle subite (49 in tutto). Nonostante il campionato di basso profilo, la squadra del «guru della serie D» Gianfranco Fonti è riuscita ad accumulare il maggior numero di risultati utili consecutivi – ben 6 -, frutto dello spirito battagliero trasmesso alla squadra dal tecnico mestrino. Per quanto riguarda la classifica marcatori, Mazzeo si è aggiudicato la fascia di cannoniere con 8 reti. Ad inizio stagione si puntava molto su Correzzola (5) e Viola (4), ceduti a dicembre rispettivamente a Legnago e Pozzonovo. Buono, invece, lo score dei centrocampisti, a segno 18 volte (Zanon 5, Cortella, Bolchi, Franceschini 3), a due lunghezze dagli attaccanti. Solo tre gioie, infine, per i difensori.

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