Pea, un Elisir d’amore con i tifosi «Raccoglieremo firme per lui»

CAMPODARSEGO. Ogni promessa è un debito. Anche per Fulvio Pea, che è riuscito finalmente a mantenere la parola data ai tifosi dell’ “Elisir” di Codiverno. Nella serata della festa per il terzo...

CAMPODARSEGO. Ogni promessa è un debito. Anche per Fulvio Pea, che è riuscito finalmente a mantenere la parola data ai tifosi dell’ “Elisir” di Codiverno. Nella serata della festa per il terzo anniversario del club, lo scorso ottobre, l’allenatore del Padova doveva essere presente insieme a due giocatori. All’ultimo, però, convocato dal presidente Cestaro per una cena con i soci, non era riuscito a tener fede all’impegno. Aveva tuttavia assicurato che ci sarebbe stata un’altra occasione e quell’occasione è capitata giovedì scorso.

Pea si è presentato insieme al vice Tarozzi e al preparatore atletico Gerosa all’antica pasticceria di Sant’Andrea di Campodarsego ed è stato accolto dal presidente del club, Max Diroma, e dai soci con applausi, cori e strette di mano. Pippo, il proprietario della pasticceria, ha preparato per tutti un ricco buffet, l’allegria e la disponibilità ce l’hanno poi messa gli invitati speciali, i quali non si sono mai stancati di fare foto, raccontare aneddoti, condividere ricordi ed emozioni e ascoltare chi il Padova lo ama da anni.

«Sono commosso e mi sorprendo sempre quando i tifosi mi dimostrano tutto questo affetto», ha detto Pea. «Me li porterò sempre nel cuore». I ragazzi dell’Elisir hanno ricambiato le sue parole con la promessa di provare in ogni modo a convincere Cestaro a farlo restare anche l’anno prossimo sulla panchina biancoscudata. «Pea è Padova e Padova è con Pea», hanno detto in coro Max e Fabione. «Siamo pronti anche a raccogliere firme e a portarle a Cestaro», ha concluso Annalisa. «Con Cuffa l’anno scorso l’iniziativa è andata a buon fine».

Martina Moscato

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