Dopo 11 anni il Verona vicino al ritorno in A
VERONA. È qui la festa, anche se qualcuno sostiene che l’imprevisto può sempre accadere. In realtà a Verona hanno già tirato fuori i bandieroni perché, potete esserne certi, è difficile che la sfida con l’Empoli possa avere un risultato diverso da quello del pareggio. Qui non si tratta di combine, o biscotto che dir si voglia: semplicemente è che la divisione della posta va bene a tutte le due squadre. Al Verona che con il punto conquistato avrebbe la matematica certezza della promozione in serie A e anche allo stesso Empoli al quale il pari garantirebbe la disputa dei playoff. Se dovesse arrivare la sospirata fumata bianca il Verona tornerebbe così nella massima serie dopo 11 anni e se la vedrebbe in un inedito derby con il Chievo. Sarebbero a questo punto cinque le città che potrebbero vantare un derby in stagione: Roma, Milano, Torino, Genova e, appunto, Verona. Oggi in tribuna al Bentegodi, ad assistere alla partita, è atteso anche un protagonista dello scudetto veronese del 1985, il danese Preben Elkjaer.
Graziato Ferrari. La Corte di Giustizia della Federcalcio ha accolto il reclamo presentato dal Verona Hellas, annullando la squalifica per tre giornata a Nicola Ferrari. Il giudice sportivo aveva sospeso per tre turni l’attaccante in base alla prova televisiva, per un presunto sputo ad un avversario. Così Ferrari oggi potrà essere regolarmente in campo.
Verona e... Preso per buono che sarà il Verona ad accomodarsi nel salotto buono, bisogna decidere chi gli farà compagnia. Il faccia a faccia, neanche fosse stato Hitchcock a fare i calendari, è tra Sassuolo e Livorno, con il primo nettamente avvantaggiato dalla miglior classifica. Agli emiliani basta anche un pari, mentre il Livorno non ha alternative: deve vincere.
Playout. Il discorso qui è più complicato perché sono diverse le gare che dipendono una dall’altra. Anche in questo caso Veneto protagonista. Il Vicenza deve necessariamente battere la Reggina, così come l’Ascoli il Cittadella. In caso di contemporaneità di risultati, l’Ascoli retrocede direttamente mentre ai playout vanno Cittadella e Vicenza. Il Cittadella per essere sicuro di restare in serie B deve necessariamente vincere, oppure può permettersi di pareggiare solo nel caso di sconfitta del Lanciano a Novara. Ricapitolando mentre Ascoli e Vicenza possono solo sperare nella disputa dei playout, Cittadella, Reggina e Lanciano possono sperare nella salvezza diretta. Ricordiamo che la disputa dei playout è legata alla differenza tra la quart’ultima e la quint’ultima in classifica. In caso di almeno cinque punti, si procede alla retrocessione diretta.
C’è pure la serie A. Non conta niente, ma si gioca lo stesso. Stasera a Genova la Sampdoria sfida la Juventus per quello che potrebbe sembrare una sorta di amichevole. Le vere gare che contano si giocano domani: Siena-Milan e Pescara-Fiorentina per chi va in Champions da terza. In realtà bisogna considerare anche la corsa per l’Europa League. Sicuramente ci andrà una tra Milan e Fiorentina, mentre per l’altra piazza ci sono in corsa Udinese e Lazio. Quest’ultima potrebbe arrivarci anche in caso di vittoria della finale di Coppa Italia con la Roma.
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