Bagnoli pazzesco Si impone con due gol a tempo scaduto

Al 90’ l’Agna era in vantaggio e pregustava la qualificazione La gioia ospite esplode al 3’ e all’8’ minuto di recupero

AGNA. «Dio benedica chi ha inventato i minuti di recupero». Se mai qualcuno avesse pronunciato una citazione simile, il Bagnoli potrebbe farne il proprio motto. Perché l’epilogo della sfida playoff con il Virtus Agna va ben oltre l’immaginazione del miglior sceneggiatore. In svantaggio alla fine del tempo regolamentare, la squadra di Ruzzante sigla due reti a tempo più che scaduto, ed elimina la Virtus, che pure aveva chiuso la regular season con 5 lunghezze di vantaggio.

La partita. È proprio il Bagnoli a partire con maggiore convinzione. Carnio (10’) chiama Scapolo alla parata in tuffo da calcio da fermo, quindi è Drago, con un cross dalla sinistra, a mandare in bambola Stivanello (12’): il terzino rossoblù indirizza la sfera verso la propria porta, ma l’intervento di Goffo evita la frittata. Un po’ alla volta, però, l’undici di Bassini attutisce il colpo, e prima dello scadere della prima frazione va vicino al vantaggio: Brigato ha tra i piedi un pallone d’oro, ma spedisce a lato. Poco male, perché nella ripresa la Virtus Agna rientra dagli spogliatoi con un altro piglio e a metà tempo mette la freccia: è il 22’ quando Goffo – tutt’altro che nomen omen – spedisce sotto la traversa il piazzato dal limite che vale l’1-0. Il Bagnoli accusa il colpo, ma a dargli una mano ci pensa indirettamente Brigato che si fa espellere e lascia i suoi in dieci e in balìa della furia ospite. Furia che, quando ormai sembra tutto perduto, si concretizza. È il terzo minuto di recupero, quando Michele Salata trova dalla distanza il bolide che regala ai suoi il pari e i tempi supplementari. Extra-time che però viene spazzato via all’ottavo di recupero: Mattia Carnio sigla in mischia la rete che fa esplodere l’incontenibile gioia del Bagnoli. Ad attendere Ruzzante e i suoi, ora, c’è il Battaglia. (fra.co.)

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