Slalom dei Colli: Trovò finisce fuori in curva

Este: la gara vinta da una Formula Monoposto del veronese Zandonà. Secondo Arturo Lazzarini, terzo Paolo Venturi
Este, 19.05.2013 Rally del Colli Euganei Nella foto: Este, 19.05.2013 Rally del Colli Euganei Nella foto: una fase della gara
Este, 19.05.2013 Rally del Colli Euganei Nella foto: Este, 19.05.2013 Rally del Colli Euganei Nella foto: una fase della gara

ESTE. Un successone. Lo «Slalom dei Colli Euganei» è finito con la vittoria della Formula Monoposto del pilota veronese Enrico Zandonà, nota curiosa di una gara dominata dalle auto da rally, lanciate tra derapate e accelerazioni spettacolari lungo i tornanti della strada «delle Cave». Il tutto, seguito da una cornice di pubblico da grande manifestazione. Non se l’ aspettava nessuno. Anche perché le corse automobilistiche, nella Bassa padovana, mancavano da ben ventiquattro anni, e la mattinata dominata dalla pioggia ne aveva compromesso l’andamento. Un warm-up bagnato per uno slalom fortunato, premiato dal sole e dalle urla festanti di appassionati, tifosi e famiglie in passeggiata. Non è mancato il sindaco di Este Giancarlo Piva, intravisto più volte mentre controllava la situazione dalla safety-car.

E, a proposito di sicurezza, è andato tutto liscio: gli spettatori hanno seguito le indicazioni dei cinquanta commissari, assiepandosi dietro alle transenne. Altri, invece, hanno puntato vecchi rimorchi predisposti ad hoc dai residenti della Provinciale. Altri ancora, seduti sopra vecchie baracche o tra i vigneti in pendenza. Non sono mancati ritiri e incidenti, fortunatamente senza conseguenze per i piloti. E non è mancato lo spettacolo delle belle auto e delle grandi sgommate.

Soprattutto le prestazioni di Gabriele Rocca su Peugeot 306, Andrea Majolo su Peugeot 106 e Adriano Lovisetto su Skoda Fabia WRC, hanno scaldato gli animi del pubblico. La classifica, alla fine, ha premiato l’agilità di prototipi e monoposto, piazzando sul podio, nell’ordine, Enrico Zandonà (Formula), Arturo Alessandrini (Osella PA9) e Paolo Venturi (Elia Aurio). Primi tra le auto “normali” Mirko Mascioli della Pescara Corse e Simone Broggio della Hornet, rispettivamente su Renault R5 GT e Opel Corsa Kit. Il premio “miglior pilota Under 23” è andato a Luca Ghirigato. Il riconoscimento per la miglior scuderia, invece, alla Monselice Corse, rappresentata da ben 19 piloti su 47. Per quanto riguarda la corsa delle auto storiche, invece, hanno centrato il podio Massimo Maniero (Fort Escort R8), Corrado Lazzaretto (Ford Escort) e Federico Legnaro (124 Spider Sport).

La gara si è sviluppata su tre manche. La prima, scattata alle 12.30, la seconda alle 14.45, la terza alle 16.30. Un leggero ritardo – rispetto allo start previsto inizialmente per le 12 - dovuto all’acquazzone della mattinata. Le premiazioni, presiedute dal sindaco di Este Giancarlo Piva, l’assessore allo sport Fabrizio Brugin e il corrispondente di Baone Alberto Corò, si sono svolte al Ristorante Beatrice, che ha ospitato anche la direzione-gara. « E’ stata una bellissima giornata per tutta la città » ha dichiarato il primo cittadino. «L’organizzazione è stata minuziosa e attenta. Sono molto felice perché il pubblico ha risposto bene e ha seguito le norme di sicurezza imposte dalla Polizia e dai commissari lungo il percorso. Ho visto tanti appassionati di corse e altrettante famiglie. Voglio ringraziare anche i residenti della zona, che non hanno protestato. Anzi, si sono messi a disposizione per la buona riuscita dell’evento ». Lo slalom dei Colli Euganei, dunque, vedrà una seconda edizione? «Direi proprio di sì. Vogliamo che diventi una vera e propria gara di campionato e, se continuerà questa buona sinergia con la scuderia organizzatrice, potremo migliorare sempre di più».

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