Una zuccata di Vaduva piega il Redentore

Il Ciaobio Arre strappa la vittoria resistendo nel finale agli assalti della formazione di Vendramin

BOVOLENTA. Passa l’Arre, ma con riserva. I ragazzi della CiaoBio possono tirare un sospiro di sollievo dopo la prima tornata di spareggi: il gol di Vaduva, infatti, basta a stendere il Redentore Este, che domenica prossima, tra le mura amiche, dovrà cercare la remuntada per portare a casa la salvezza.

Le due squadre danno vita a una gara tiratissima, tipica dei playout, dove i gol incassati pesano come macigni. A dirla tutta, la conduzione della partita va divisa in egual misura con le due squadre che si spartiscono un tempo a testa.

L’Arre sembra in palla fin dalle prime battute. Ma sono gli avversari a sfiorare il vantaggio con Costantini che, a tu per tu con Tognon, spedisce il pallone alto sopra la traversa. I padroni di casa replicano subito con la punizione magistrale di Danieli, ben parata da Alberti.

Ed è solo l’antipasto del gol decisivo che arriva puntuale al 25’: traversone dalla tre quarti di Marcato, Vaduva s’inserisce alla grande e inzucca. Succede poco fino all’intervallo, durante il quale il tecnico atestino Vendramin striglia pesantemente i suoi.

Il Redentore, infatti, torna in campo con tutt’altro piglio, riuscendo a mettere sulle difensive la squadra aresana. L’arrembaggio biancorosso non basta, perché Parolo e compagni non riescono a trovare il pertugio per il pareggio finale.

Il triplice fischio emette la prima sentenza: il Redentore dovrà impostare un match di ritorno a trazione offensiva. La Ciabio Arre, dal canto suo, non potrà accomodarsi sul piccolo vantaggio.

(fr. vi.)

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