Tra Virtus e la finale c’è di mezzo un Monte

PADOVA. La scalata della Broetto Virtus verso la finalissima playoff della DnC inizia dal “Monte”. Stasera, alle 21, i virtussini giocano al Pala Frassetto di Montebelluna gara-1 delle semifinali. Al “Monte”, come lo chiamano gli affezionati supporter trevigiani, il quintetto neroverde contenderà l’accesso in finale nell’arco di una settimana. Il match di ritorno, infatti, è già fissato per sabato, alle 21, al PalaFabris, mentre l’eventuale “bella” verrà disputata, sempre alle 21, di nuovo a Montebelluna. Dopo la pausa forzata per le Finali Nazionali Under 19 Elite a Gorizia, che hanno visto protagonisti anche i giovani Visentin, Roin e Di Fonzo, la Virtus è tornata ad allenarsi a pieno organico soltanto ieri. La condizione della truppa, guidata da coach Friso, rappresenta quindi un bel rebus risolvibile attraverso la sola prova del campo. «Negli ultimi dieci giorni», osserva Massimo Friso, «la squadra non si è mai allenata insieme per la concomitanza delle Finali Nazionali. Da un lato, c’è chi si è riposato, dall’altro abbiamo ragazzi che sono stati a Gorizia spendendo energie fisiche e mentali. Ciononostante, dobbiamo essere tutti pronti e allineati per non lasciarci sfuggire l’occasione». Nei precedenti della stagione regolare, le due formazioni si sono spartite la “torta”: all’andata la Broetto vinse in trasferta (66-77), mentre al ritorno fu il “Monte” a espugnare il palazzetto di Rubano (83-87). «Montebelluna», assicura Friso, «è una buona squadra, simile allo Jadran Trieste. Ai quarti ha battuto un Conegliano in forma smagliante e può contare su una batteria di esterni molto forti (Fantinato, Bettin e Pozzebon)».
Mattia Rossetto
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