Eccellenza: Bedin cecchino da finale Thermal, sogno vicino

Calcio dilettanti: Scanzopedrengo superato agevolmente con lo stesso risultato dell’andata I bellunesi dell’Union Ripa Fenadora ultimo ostacolo verso la sospirata serie D
BARON THERMAL (VERDE) - SCANZOROSCIATE STADIO MONTEORTONE BEDIN-AUSTONI
BARON THERMAL (VERDE) - SCANZOROSCIATE STADIO MONTEORTONE BEDIN-AUSTONI

A un passo dal paradiso. Missione compiuta per la Thermal Abano di Cristiano Masitto, che dopo l’1-0 nella gara di andata piega con lo stesso risultato lo Scanzopedrengo anche nel match di ritorno, volando così alla finalissima per la promozione in serie D. Sulla strada dei padovani verso la gloria restano ora solo i bellunesi dell’Union Ripa Fenadora, pure loro giustizieri con un duplice 1-0 dei varesini della Sestese di Sesto Calende.

Lo spareggio decisivo, che andrà in scena sempre con gare di andata e ritorno, scatterà domenica prossima (in settimana il sorteggio dirà chi giocherà la prima in casa).

La cronaca. L’avvio è tutto di marca padovana, con la Thermal Abano padrona del campo, anche se poco concreta in fase offensiva. Il primo brivido porta la firma di Alessandro Ballarin, che già al 7’ sfiora il bersaglio con una pennellata su punizione, bloccata in due tempi da Andrea Zambelli. Gli ospiti insistono e pochi istanti dopo è Guido Parpajola ad alzare troppo la mira sull’uscita disperata del portiere bergamasco.

Il monologo aponense non finisce qui, perché, poco prima dell’intervallo, è Alessandro Cadau a far vedere le streghe ai tifosi di casa, con una doppia incursione non finalizzata per una questione di centimetri.

La risposta dello Scanzopedrengo è tutta in una capocciata in mischia di Carlo Marchesi respinta sulla linea dal neoentrato Nicola Gazzola (63’). Ma quello dei lombardi è soltanto un fuoco di paglia, perché a far saltare il banco è la Thermal: contropiede micidiale di Cadau, sovrapposizione perfetta di Alessandro Bertelli e assist pennellato a centro area per l’accorrente Matteo Bedin, che impallina l’incolpevole Zambelli con un rasoterra imprendibile (72’).

Il gol dell’ex centrocampista di Este e Pozzonovo taglia le gambe ai padroni di casa, che prima del triplice fischio rischiano pure di incassare il raddoppio in due occasioni: ma sia Gazzola che il brasiliano Augusto Cesar De Freitas non si fanno trovare pronti all’appuntamento con la rete.

Poco male, finisce 1-0. Per la Thermal un’altra settimana di passione prima dell’ultimo scontro, quello decisivo per volare in serie D. Quasi incredibile per una realtà partita dalla Terza Categoria appena una manciata di anni fa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova