Ritiro, staff e giocatori: si corre

Preparazione in montagna ad Asiago, Tonezza o Calalzo. Bloccati Dionisi e Thomassen
Di Stefano Volpe
EDEL PRESENTAZIONE BIANCOSCUDATI PADOVA COMUNE parlato e de poli
EDEL PRESENTAZIONE BIANCOSCUDATI PADOVA COMUNE parlato e de poli

PADOVA. Una settimana di tempo per mettere in piedi la squadra da zero. Questo il prossimo obiettivo che attende Biancoscudati Padova, chiamata a correre contro il tempo per diminuire l'enorme divario con la concorrenza (della futura serie D). Ieri emissari della società sono stati a Mestre per chiedere il numero di matricola per poter operare ufficialmente sul mercato. Oggi dovrebbero invece partire per Roma, dove verrà presentata alla Figc la richiesta di iscrizione al campionato di quarta serie (con tanto di assegno circolare, già pronto, di 300 mila euro da donare a fondo perduto). La risposta non dovrebbe arrivare prima di lunedì 4 agosto, giorno in cui verosimilmente il nuovo gruppo, di tecnici e giocatori, si radunerà.

Da Asiago a Calalzo. L'obiettivo è quello di poter fare un primo allenamento in pianura, avendo a disposizione almeno 16-20 giocatori. Una volta delineata a grandi linee la rosa, la volontà della neonata società è quella di portare tutti in ritiro per almeno una settimana e si stanno valutando alcune strutture sull’altopiano di Asiago, a Tonezza e Calalzo. Una delle tre località ospiterà il nuovo Padova.

Bonetto e Bergamin stanno studiando anche la prossima campagna abbonamenti e ne hanno parlato lunedì sera a Telenuovo. Si giocherà allo stadio Euganeo e i costi dovrebbero essere popolari, con un simbolico sovrapprezzo per le Poltrone Oro.

Lo staff. Ufficializzati ieri dal ds De Poli i nomi dei tecnici che affiancheranno Carmine Parlato nel suo lavoro quotidiano: il vice è Rino Lavezzini, 62 anni, di Fidenza; come preparatore atletico è stato scelto Alan Marin, che il mister ha avuto con sè sia a Rovigo che a Pordenone; preparatore dei portieri è Adriano Zancopè, 42 anni, direttore della scuola portieri nel vecchio Padova e addetto allo scouting nel settore giovanile della Spa biancoscudata.

Mercato. Ieri è stata anche la prima giornata frenetica sul fronte mercato, che ha visto impegnati, oltre a De Poli e Parlato, anche il responsabile del settore giovanile Giorgio Molon. L’allenatore ha dato le prime indicazioni e sembra essere intenzionato a costruire una squadra basata su una linea difensiva a quattro, per poi poter variare da centrocampo in su.

Uno dei primi giocatori contattati, e lo ha confermato anche lo stesso Parlato alla stampa di Pordenone prima di partire alla volta di Padova, è Matteo Dionisi, esterno (può fare sia l'ala che il terzino), classe 1985. È un fedelissimo di Parlato (essendo stato con lui a Rovigo, Sacile e Pordenone) ed è l'unico al momento rimasto svincolato tra gli artefici della promozione della squadra friulana in Lega Pro. Le chance che l'affare vada in porto sono alte, mentre negli ultimi giorni la società avrebbe contattato anche Dan Thomassen, difensore centrale danese di 31 anni, ex biancoscudato in serie C, appena passato dall'Este al Campodarsego. Proposti anche il giovane attaccante Lorenzo Maccioni ('95) e il centrocampista Valerio Carboni ('84). Per allestire la rosa di under (tra ’94, ’95 e ’96 dovranno essere almeno dieci) sta lavorando anche Molon, impegnato a trattenere qualche talento della vecchia Primavera, svincolato dopo la mancata iscrizione del Calcio Padova. A tal proposito sono stati contattati il difensore Antonello e i centrocampisti Fyda e Darmian, tutti del '96.

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