Minincleri molla il Padova e sceglie di andare a Siena Oggi derby con il San Paolo

Il ds De Poli seccato: «È stato poco educato». Biancoscudati a caccia di un bomber: forse sarà Franciosi. L’amichevole si gioca allo stadio di Monselice alle 18
Di Francesco Cocchiglia

PADOVA. Non si può certo parlare di scherzi di Ferragosto, anzi. Chiamiamolo piuttosto sgarbo. Un dietrofront in piena regola che per un attimo ha minato la calma apparente dei Biancoscudati Padova: ieri mattina Simone Minincleri ha lasciato la squadra e si è infilato in auto, destinazione Siena. Dopo la pausa ferragostana e un ritiro intero con i compagni, l’attaccante ex Pistoiese era atteso a Padova per le firme. «Devo parlarle», si è invece sentito dire il diesse Fabrizio De Poli dal giocatore, nella voce il sentore di quel che stava per accadere. Un breve colloquio con tecnico e società, e la decisione ormai irrevocabile: Minincleri saluta e se ne va a Siena. A ritrovare il tecnico Morgia che lo rivoleva dopo l’esperienza a Pistoia, a dispetto delle rassicurazioni date al Padova quando la notizia era trapelata dieci giorni fa, in barba alla parola data persino al presidente Bergamin.

«Ci dispiace, perché in lui avevamo grande fiducia e ne avevamo fatto uno dei perni del progetto tecnico», ha spiegato il diesse Fabrizio De Poli, «Per il mio modo di pensare, però, il suo è stato un comportamento maldestro e poco educato, ma tant’è. Evidentemente non aveva la testa giusta per stare qui». Laconico anche il commento del tecnico Carmine Parlato: «Se qualcuno non se la sente, le porte per andarsene sono sempre aperte».

Le prossime mosse. Se la sono presa per quanto accaduto, certo, ma in società se ne sono ben presto anche fatti una ragione. Alla girandola di giocatori in prova, ieri, in occasione del primo allenamento in terra padovana della squadra, si sono aggiunti altri tre elementi: Gianluca Franciosi, attaccante (1991) autore di 13 reti lo scorso anno con la Clodiense, che per caratteristiche potrebbe proprio essere il sostituto di Minincleri; Rodolfo Cifarelli (1995), difensore ex Primavera tra Juventus e Pro Vercelli; e infine Crescenzo Liccardo (1991), centrocampista l’anno scorso all’Ischia.

Oggi il derby. Quella di oggi non è però la giornata dei rimpianti. Dopo la seduta mattutina di allenamento, che andrà in scena come avvenuto ieri agli impianti della Virtus Padova in via dei Salici davanti ad un centinaio di tifosi, alle 18 i Biancoscudati saranno di scena allo stadio di Monselice. Quello contro l’Atletico San Paolo è uno dei derby che avremmo potuto vedere in campionato e che, causa gironi, sono irrimediabilmente saltati. Ma per la squadra di Carmine Parlato è soprattutto il primo test della stagione contro un avversario di pari categoria. Dopo la goleada di Asiago (8-0 ai dilettanti dei Sette Comuni) e le vittorie contro Mestre (3-0) e Calvi Noale (1-0) due tre giorni fa, questo pomeriggio la nuova squadra biancoscudata sfida per la prima volta una compagine di Serie D (diretta streaming della gara su www.cafetv24.it), e lo fa a una settimana esatta dall’esordio ufficiale di domenica prossima, in Coppa Dilettanti contro il Castellana Castelgoffredo.

«Mettiamo in preventivo che il San Paolo potrebbe avere una condizione atletica migliore della nostra», precisa mister Parlato alla vigilia, «ma nel complesso mi aspetto ulteriori risposte dalla squadra».

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