San Paolo, Correggese da cancellare

La formazione di Longhi trasloca allo stadio Plebiscito per affrontare una delle più serie candidate alla promozione
PcCalcio SanPaolo Padova per P.Gentilotti (FotoDELPAPA).VOLPE
PcCalcio SanPaolo Padova per P.Gentilotti (FotoDELPAPA).VOLPE

PADOVA. Trasferiti allo stadio Plebiscito in nome del Padova e della nazionale di rugby, ma soprattutto pronti a una nuova sfida verità. L’Atletico San Paolo emigra dall’Euganeo e accoglie la Correggese, formazione di grido per la categoria capace l’anno scorso di arrivare sino i fondo al campionato: battuta al fotofinish dalla Lucchese, vinse i playoff ma non riuscì a ottenere il ripescaggio. E solo a scorrere la rosa dei giocatori a disposizione di mister Bagatti, ci si rende conto della forza d’urto della squadra cara a Ligabue, originario proprio di Correggio: in difesa spicca l’ex biancoscudato Armando Perna, uno che fino all’altro ieri spadroneggiava nelle difese della Serie B, mentre in attacco c’è quel Francesco Grandolfo che, a soli 19 anni, tre stagioni fa, si presentò in Serie A con il Bari rifilando una tripletta al Bologna al Dall’Ara. E scusate se è poco.

«Loro sono una buona squadra, e questo è fuori di dubbio», ammette Damiano Longhi, «ma noi cela possiamo giocare, perché stiamo bene e le ultime partite, Rimini a parte, lo dimostrano».

Il San Paolo non ha paura della Correggese: «Domenica scorsa contro la Thermal abbiamo lavorato molto bene, siamo stati bravi a metterci la forza e il giusto atteggiamento. Alla fine ne è uscito un pareggio solo perché ci è mancata un po’ di cattiveria, abbiamo avuto diverse opportunità ma non siamo riusciti a sfruttarle. La Correggese sulla carta ha una squadra decisamente più forte e competitiva della nostra, l’anno scorso ha fatto un grandissimo campionato e adesso si è lanciata ai primi posti della classifica dopo un inizio un po’ difficile, ma anche noi dobbiamo cominciare a risalire. Starà a noi rimanere corti e cercare di sfruttare gli spazi che si apriranno e la qualità di giocatori come Matteini. La nostra prerogativa è che siamo ancora in una fase di miglioramento, affrontiamo una squadra forte ma se giochiamo con l’intensità messa nel derby possiamo anche batterla».

Non ci saranno lo squalificato Caco e gli acciaccati Milani e Antonelli. Alessio Longhi sta smaltendo l’influenza, e potrebbe farcela a recuperare in extremis: «Alcune assenze in difesa mi obbligano a rimanere a quattro dietro», spiega mister Longhi, «dal centrocampo in su invece cambierò due o tre giocatori rispetto a domenica scorsa, perché fra tre giorni ci aspetta il turno infrasettimanale e un po’ di ricambio è necessario. Chi sarà di sicuro in campo sono Sedivec e Matteini: hanno bisogno di giocare e la condizione la troveranno sul campo». (fra.co.)

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