Gabrieli esonerato dal Mestrino, Romanin va alla Solesinese

PADOVA. Sono in tanti gli allenatori, anche tra i dilettanti, che non riusciranno a mangiare il panettone. Cominciamo da Franco Gabrieli, che non è più il tecnico del Mestrino (Eccellenza girone A)....

PADOVA. Sono in tanti gli allenatori, anche tra i dilettanti, che non riusciranno a mangiare il panettone. Cominciamo da Franco Gabrieli, che non è più il tecnico del Mestrino (Eccellenza girone A). L’esonero è arrivato nella tarda mattinata di ieri ed è l’inappellabile epilogo di una lunga riflessione tra i vari gradi della dirigenza presieduta da Daniel Bortolamei e dal suo vice, Carlo De Meda. La squadra, in via provvisoria, è affidata a Silvano Bertocco (responsabile dell’area tecnica) in attesa di conoscere il nome del nuovo tecnico che, verosimilmente, uscirà da via Filzi nella giornata di oggi. La panchina del mister romano, con il contratto in scadenza a giugno, era già rovente da settimane a causa degli scarsi risultati della squadra neopromossa in Eccellenza. Gabrieli, 53 anni, ha speso una buona carriera da terzino tra Interregionale, C2, C1 e Serie B (con le maglie di Lodigiani, Trento, Piacenza, Barletta e Messina), ad inizio anni Novanta compie il grande salto al Padova dove rimane cinque stagioni e disputa due campionati di Serie A. Preso il patentino da allenatore, comincia la trafila nelle giovanili del Padova per poi passare alla primavera del Vicenza. Del 2013, col SaonaraVillatora (Promozione) la sua prima esperienza tra i Dilettanti. Il Mestrino è attualmente terzultimo con dieci punti, frutto di due vittorie (esterne), quattro pareggi e sette sconfitte, dodici i gol fatti e ventidue quelli subiti.

Cambio anche in Promozione (girone C), in casa Solesinese. L’allenatore pro tempore Stefano Monini, promosso dal settore giovanile poco più di un mese fa per rimpiazzare il dimissionario Roberto Spollon, torna alla guida degli Allievi e lascia la panchina della prima squadra a Stefano Romanin. Una scelta coraggiosa quella della dirigenza granata, che si affida all’ex tecnico di Union Quinto e Campodarsego nella speranza di dare una scossa a un gruppo partito con grandi ambizioni ma zavorrato al penultimo posto solitario del girone C. Una classifica deficitaria resa ancora più amara dal tonfo di domenica sul campo dell’Union Vis fanalina di coda, che prima di superare i granata con un pirotecnico 4-3 non era ancora riuscita a vincere nemmeno una gara. Per risollevare le sorti e il morale della squadra, la fiducia della dirigenza è così ricaduta su mister Romanin, che ha fatto tutta la trafila nelle giovanili di Padova e Cittadella fino a guidarne le rispettive formazioni Primavera. (s. c. - m. l.)

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