Il Cittadella studia il piano-scudetto

CITTADELLA. «L’obiettivo? Riprovarci. Il secondo posto non può certo essere considerato un traguardo». Casomai ce ne fosse stato bisogno, Mauro Pierobon tiene a ribadirlo. A mente fredda, dopo aver...

CITTADELLA. «L’obiettivo? Riprovarci. Il secondo posto non può certo essere considerato un traguardo». Casomai ce ne fosse stato bisogno, Mauro Pierobon tiene a ribadirlo. A mente fredda, dopo aver visto il Milano Quanta festeggiare il sesto scudetto consecutivo nel campionato di hockey in linea a spese del suo Cittadella, il presidente/allenatore granata chiarisce che i lombardi dovranno prepararsi a fare i conti con la squadra padovana. «Ai miei ragazzi l’ho detto subito dopo aver perso gara 4: i rimpianti non ci devono essere, non abbiamo nulla da rimproverarci. Al limite, il rammarico è solo relativo ad alcune decisioni arbitrali che hanno condizionato la seconda e la terza sfida della serie di finale. Tutti, però, possono sbagliare, compresi i direttori di gara», spiega Pierobon che, dopo la scorribanda esterna colta dai suoi uomini nella prima partita, aveva ipotizzato che stavolta il copione potesse essere diverso da quello delle ultime stagioni. «Ma anche il Milano Quanta dovrà fare i conti con il ricambio generazionale e con la partenza di un elemento importante come Fontanive, che se ne va negli Usa, per cui i rapporti di forza potrebbero cambiare. Noi abbiamo l’idea di confermare l'ossatura del nostro roster, a partire dall’americano Spain, che ora è rientrato in patria ma che tornerà a Cittadella a settembre. E stiamo lavorando per tre innesti che potrebbero farci fare un ulteriore salto di qualità». Ieri Pierobon era a Merano per una riunione della Lega, assieme agli altri presidenti. «La formula del campionato non cambierà, anche se potrebbe saltare qualche società per ragioni economiche. La novità è che le partite saranno trasmesse in diretta streaming».

(di. zil.)

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