Adriatica Ionica, la prima tappa arriva a Jesolo

Oggi il via alla corsa con la cronosquadre di Musile: Cavendish, Trentin e Viviani le stelle per gli sprint
Adriatica Ionica Race 2018 -1st Edition - Press Conference- 20/06/2018 - Matteo Trentin (ITA - Mitchelton - Scott) - Giacomo Nizzolo (ITA - Trek - Segafredo) - Mark Cavendish (GBR - Dimension Data) - Elia Viviani (ITA - QuickStep - Floors) - photo Roberto Bettini/BettiniPhoto©2018
Adriatica Ionica Race 2018 -1st Edition - Press Conference- 20/06/2018 - Matteo Trentin (ITA - Mitchelton - Scott) - Giacomo Nizzolo (ITA - Trek - Segafredo) - Mark Cavendish (GBR - Dimension Data) - Elia Viviani (ITA - QuickStep - Floors) - photo Roberto Bettini/BettiniPhoto©2018

JESOLO. C’è nientemeno che Mark Cavendish, iridato a Copenaghen 2011 e deciso a ritrovare il feeling con le braccia alzate in ottica Tour de France. C’è l’olimpionico Elia Viviani, che ai Giochi di Rio relegò sul secondo gradino “Cannonball” e qui ha l’intenzione di allungare la scia magica coincisa con i quattro acuti e la maglia ciclamino al Giro. C’è Matteo Trentin, al rientro - in azzurro - dopo un lungo stop per la frattura alla vertebra nella Roubaix. E c’è pure Giacomo Nizzolo, uscito dai box. Non è un caso che gli organizzatori dell’Adriatica Ionica, la nuova corsa a tappe voluta dall’ex iridato Moreno Argentin e al via oggi con la cronosquadre Musile-Jesolo Lido, abbiano puntato sull’argenteria delle volate per dare subito lustro ad una “creatura” che intende ripercorrere le rotte della Serenissima e, udite udite, approdare in 5 anni ad Atene. La sensazione netta è che l’appeal degli sprint sia maggiore che al Giro, includendo i vari Consonni, Swift o Sbaragli. «Questa è una tappa di preparazione perfetta per il Tour», dichiara Cavendish. «A me piace vincere e un po’ la vittoria mi manca… Sono contento di rivedere Elia, daremo spettacolo». Viviani - fra i compagni Niki Terpstra, re del Fiandre 2018 - darà battaglia: «Ho recuperato dal Giro, questa corsa è ideale per l’Italiano (30 giugno, a Darfo Boario, ndr)». L’Adriatica salpa dalla Bim-Ciclabile del Piave con una cronosquadre di 23,3 km.: traguardo in piazza Milano, favorita la Quick Step (primo start alle 14, l’ultimo alle 14.45). L’indomani si riparte da Jesolo (piazza Brescia) alla volta di Maser (152,5 km.): tappa per scattisti e velocisti resistenti. A seguire, la Mussolente-Passo Giau (154,7 km., con Rolle e Valles), decisiva per la classifica. Gli sprinter “respinti” da Maser potranno rifarsi nella San Vito di Cadore-Grado o nella passerella finale di domenica a Trieste.

Per la generale, occhio a Ciccone, Pantano, Brambilla e al colombiano Sosa. Al via pure la Nazionale con Moreno Moser e il pistard veneziano Francesco Lamon. «Grazie a chi ci ha creduto», chiosa Argentin. «Vogliamo renderci utili all’industria turismo».

Mattia Toffoletto

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