Padova, quelli che hanno la valigia pronta

Non solo il portiere Bindi: anche Mandorlini e Russo saranno ceduti. Guidone no, a meno che...

PADOVA. Nuovo summit tra il direttore generale Giorgio Zamuner e mister Pierpaolo Bisoli, andato in scena ieri sulle spiagge della riviera romagnola dove il tecnico sta trascorrendo le vacanze. Il dirigente ha aggiornato l’allenatore sulle ultime trattative di mercato e la prossima settimana punta a mettere sotto contratto qualche altro giocatore. Ancora da risolvere il rebus su Andrea Schiavone (il dentro o fuori potrebbe arrivare domani), il primo a firmare potrebbe essere Daniele Capelli, che dopo aver trovato l’accordo con il Padova si svincolerà dallo Spezia. Parallelamente, tuttavia, Zamuner sta lavorando sul mercato in uscita, che in questi ultimi giorni ha preso quota. Anche perché sono parecchi i giocatori dell’attuale rosa finiti nella lista cessioni.

Il nome più eclatante è quello del portiere Giacomo Bindi. Titolare indiscusso delle ultime due stagioni, premiato nel 2017 come miglior estremo difensore della Serie C, la società ha comunicato nei giorni scorsi al giocatore di voler puntare su altri portieri più giovani. Bindi sperava di rimanere, ma ne ha preso atto e si sta guardando intorno, avendo diversi estimatori nella terza serie. La scelta del club ha una motivazione sia strategica (la volontà di puntare su due giovani permetterebbe di liberare un posto nella lista dei 18 over 23) sia tecnica, non essendo mai stato Bindi il modello di portiere ideale per Bisoli. Le richieste, come detto, non gli mancano e in questi giorni si sono fatteiavanti Pisa (in pole position), Viterbese e Lucchese. Oltre al numero uno ci sono altri sette giocatori sul piede di partenza che Zamuner conta di riuscire a cedere (almeno la maggior parte) entro il ritiro fissata per il 15 luglio. Il difensore Michele Russo ha avuto dei contatti con Gubbio e Ravenna e la stessa società romagnola è un’opzione per il centrocampista Matteo Mandorlini. È sul mercato anche il trequartista Roberto Candido, che ha vissuto una stagione tormentata dagli infortuni, ma fa gola a diverse squadre. Prima della fusione con il Vicenza si era parlato di un suo possibile ritorno a Bassano, mentre nelle ultime ore sembra essersi fatto avanti il Sudtirol. Saranno ceduti anche i quattro giocatori di rientro dai prestiti. Per gli attaccanti Caio De Cenco e Matteo Chinellato si cerca una sistemazione a titolo definitivo in C, mentre il portiere Alessandro Favaro e il terzino Alberto Tentardini verranno ceduti nuovamente in prestito. Il primo aspetta di capire che progetti ha il Mestre, il secondo potrebbe rientrare ancora a Monza.

Detto dei partenti, ci sono altri giocatori che non sono sul mercato ma non vengono considerati nemmeno incedibili. Luca Belingheri gode della stima di tecnico e società, il Padova lo vorrebbe tenere ma non gli garantisce il posto fisso. Il suo contratto scade tra un anno, la Ternana si è interessata e potrebbero esserci sviluppi a fine mercato. Vincenzo Sarno, invece, sarà valutato in ritiro. Il Padova ha investito molto su di lui a gennaio, ma per ora non ha ripagato pienamente le attese. Se non dovesse reggere al meglio i carichi di preparazione di Bisoli non è esclusa una sua partenza last minute. Attenzione, infine, a Marco Guidone: non è sul mercato ma ha richieste dalla C.

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