Viviani non si ferma più: altro hurrà

Ciclismo. Il veronese vince ancora all’Adriatica, a Grado. Oggi arrivo a Trieste

GRADO (Gorizia). Quest'anno nessuno al mondo ha vinto quanto lui. Elia Viviani sale a 12 successi e stacca lo spagnolo Alejandro Valverde nella speciale graduatoria dei plurivincitori, firmando pure la quarta e penultima frazione della neonata Adriatica Ionica Race, la più lunga con i suoi 223 km che hanno portato il gruppo da San Vito di Cadore (Bl) a Grado (Go). Una dittatura, quella del campione olimpico nella gara a tappe confezionata dall'ex iridato Moreno Argentin: dopo la cronosquadre d'apertura a Jesolo e il sigillo a Maser, ecco in Riva Slataper l'ennesima volata vincente di una stagione indimenticabile. Considerando che l'ultimo segmento, oggi a Trieste, lo ripropone grande favorito, a impedirgli il percorso netto è stato solo l'inserimento del tappone dolomitico domato dal colombiano Ivan Sosa, ormai avviato al trionfo in classifica. Eppure, con gli sterrati di Aquileia, ieri il finale non era così scontato: «Abbiamo movimentato il primo tratto con Terpstra (re del Fiandre 2018, ndr), poi nel secondo siamo rimasti in quattro», racconta Viviani, «Gli uomini di Cavendish (poi farà il buco per Renshaw, ndr) ci sono venuti a prendere, ma le gambe hanno risposto bene. A dispetto del Giau e del chilometraggio da classica». Non c'è però solo l'aggiornamento del bottino del veronese, a bersaglio su strade amiche: la fidanzata Elena è friulana. A fare notizia è pure il secondo posto del redivivo Giacomo Nizzolo: dopo un anno e mezzo di guai fisici, culminati nella rinuncia all'ultimo Giro, l'ex campione italiano vede la luce. E, per il Tricolore del 30 giugno a Darfo Boario, dove centrò il titolo nel 2016, il 29enne brianzolo non potrà essere escluso dal pronostico. Si chiude con la Grado-Trieste: 116,8 km, finale in circuito.

Ordine d'arrivo: 1) Elia Viviani (Quick-Step Floors) 223 km in 5h14'56”, media 42,523, 2) Giacomo Nizzolo (Trek), 3) Alvaro Hodeg (Col, Quick-Step), 4) Riccardo Minali (Nazionale Italiana), 5) Mark Renshaw (Aus, Dimension Data).

Classifica generale: 1) Ivan Ramiro Sosa (Col, Androni) 552 km in 14h11'30", media di 38.888; 2) Giulio Ciccone (Bardiani) a 45”; 3) Ildar Arslanov (Rus, Gazprom) a 1'13" .

Mattia Toffoletto

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