Arbitro inseguito in automobile: deferito un giocatore dell'Arzergrande

Il giocatore avrebbe affiancato la vettura del direttore di gara per poi insultarlo. Mano pesante anche per intemperanze dei tifosi della Rocca di Monselice
foto per vmc01 da leandro
foto per vmc01 da leandro

PADOVA. Una maxi-multa, due dirigenti inibiti e tre giocatori squalificati. In Prima categoria mano pesantissima del giudice nei confronti della Rocca dopo l’1-3 di domenica con l’Azzurra Due Carrare, fortemente condizionato a detta della società neroverde da un arbitraggio negativo che ha lasciato i monselicensi in otto contro undici. Ieri la stangata con 250 euro di multa per «gravi e pesanti insulti al direttore di gara, estesi pure ai familiari», con alcuni sostenitori che «si aggrappavano alle reti di recinzione, lanciando oggetti di plastica e bottigliette di acqua»: oltre all’ammenda, inibiti i dirigenti Paolo Carturan (fino al 18 novembre) e Pierino Bego (fino a lunedì prossimo) e squalificati i giocatori Nicola Cominato (due giornate), Fabio Canazza e Riccardo Zecchinato (entrambi una).

Sempre in Prima categoria doppia multa di 1500 euro a Stroppare e Torreselle per la mancata iscrizione di una propria squadra al campionato juniores mentre si esprimerà nei prossimi giorni la Procura Federale su quanto successo al termine di Legnarese- Arzergrande: stando alla delibera, un giocatore ospite avrebbe «affiancato in auto la vettura del direttore di gara, insultandolo».

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