Biraghi e Baselli, tira aria d’addio

CITTADELLA. «Ce l’abbiamo fatta. Siamo arrivati all’obiettivo anche quest’anno. Credo che questa sia la salvezza più sofferta di tutte». Esordisce così il presidente Andrea Gabrielli (vestito con la tuta sociale dopo essersi beccato i gavettoni in spogliatoio) nell’analizzare la vittoria salvezza contro l’Ascoli. «Abbiamo giocato contro un avversario che aveva tutto da perdere», osserva il presidente. «Non era facile vincere e il gol di Baselli ha premiato la sua stagione molto positiva». Pierobon in porta ha stupito persino Gabrielli: «Sapevo che c’era una sorpresa, ma questa scelta sinceramente non me l’aspettavo. È stata una decisione molto gradevole, senza nulla togliere a Cordaz, per quello che Pierobon rappresenta per Cittadella. Guardando bene, c’erano 20 anni di differenza tra i due portieri». Il futuro di Foscarini? «Sono decisioni che lascio come sempre a Marchetti. Per quanto mi riguarda non c’è motivo di cambiare, visto che siamo rimasti in B. Fossimo retrocessi il discorso sarebbe stato diverso». Ora spazio alle feste: «Giovedì ci ritroveremo con la squadra per una cena finale. Da adesso inizieremo a pensare anche ai festeggiamenti per il quarantennale, che per scaramanzia abbiamo un po’ trascurato fino ad ora».
Stefano Marchetti esulta e si toglie qualche sassolino dalla scarpa: «È stata la salvezza più sofferta e importante, perché arrivata contro tutto e tutti. Il Cittadella quest’anno si è trovato ad affrontare una serie di decisioni arbitrali che ci hanno penalizzato. Sono episodi che ora mettiamo da parte per goderci questa salvezza. Pensiamo a gioire».
Daniele Baselli è felicissimo per il suo primo gol in serie B: «È una gioia immensa. Non avrei mai pensato di segnare il mio primo gol in B in questo modo. Il futuro? «Penso che Foscarini sia l’allenatore ideale per il Cittadella. Per quanto mi riguarda, mi piacerebbe provare un’esperienza importante». Chiude Cristiano Biraghi: «È una salvezza meritata, arrivata con il cuore», spiega il terzino. «Questa potrebbe essere stata la mia ultima partita a Cittadella, ma adesso non voglio pensarci. Preferisco concentrarmi a far bene la fase finale dell’Europeo». (f.fr)
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