Col Padova in B sale la febbre da stadio
I numeri confermano la voglia di calcio dei padovani mai stata così forte negli ultimi trent’anni. All’Euganeo si è passati dalle 62.952 presenze della stagione 2024-25 alle 146.366 dell’annata appena andata in archivio

La febbre biancoscudata è riesplosa e il report sulla presenze del pubblico allo stadio nell'ultima stagione testimonia una sensazione già avvertita nel corso dell'intero campionato: c'è grande voglia di Padova in città. Una voglia che forse non era mai stata così forte, quantomeno negli ultimi 30 anni.
Dagli archivi di StadiaPostCards.com, il portale che raccoglie tutti i dati delle presenze negli stadi italiani, spunta un nuovo primato che conferma il rinnovato entusiasmo della tifoseria biancoscudata. Il Padova è la squadra di Serie B che ha avuto il maggior incremento di tifosi allo stadio nella stagione appena conclusa rispetto al campionato precedente. Un aumento del 143%, visto che si è passati dai 62.952 spettatori che hanno frequentato l’Euganeo nell’anno della promozione, ai 146.366 che hanno affollato l’impianto di viale Rocco nella prima stagione in Serie B dopo sette anni di assenza.
Un dato sicuramente influenzato dallo sciopero indetto dalla tifoseria organizzata nel 2024/25, che aveva portato a tanti picchi negativi di presenze allo stadio per gran parte di un campionato chiuso poi in modo trionfale. Allo stesso tempo, però, l'incremento sarebbe potuto essere anche maggiore se gli appassionati padovani non avessero dovuto fare i conti, quantomeno fino allo scorso aprile, con una capienza dell'Euganeo limitata e che per alcuni big match non ha potuto soddisfare una richiesta di biglietti molto più alta.
Allargando lo sguardo all'intero panorama calcistico italiano, il Padova si piazza al secondo posto assoluto di questa statistica, visto che l'unica società ad aver avuto un incremento maggiore di presenze allo stadio nelle ultime due stagioni è stato il Sassuolo, passato dai 105.812 spettatori complessivi nel campionato vinto in B, ai 270.047 dell'anno successivo in Serie A (più 161%).
L'Euganeo è lo stadio di B che si è riempito maggiormente nel corso dell'ultima stagione. In rapporto alla capienza consentita la percentuale di riempimento dell'impianto di viale Rocco è stata dell'86,35%, superiore a quella del Partenio-Lombardi di Avellino (81%) e del Barbera di Palermo (76,6%). L'aspetto più significativo è che la percentuale è cresciuta nel momento in cui la capienza dell'Euganeo è stata aumentata, passando dagli 8.665 spettatori consentiti agli 11.671 posti disponibili dopo l'apertura della nuova curva. Proprio nelle ultime tre giornate che hanno visto l'esordio del nuovo settore a bordo campo, le presenze all'Euganeo hanno sempre superato quota 10.000, facendo registrare costantemente il tutto esaurito nei settori locali.
Negli ultimi 28 anni non era mai successo che l'Euganeo sfondasse per tre volte consecutive il muro dei 10.000 spettatori in stagione regolare. Un andamento che rafforza la bontà della scelta delle proprietà di investire sullo stadio. Nelle scorse settimane sono iniziati i dialoghi col Comune per arrivare a un accordo che consenta alla società biancoscudata di ottenere la gestione completa dell'Euganeo per poter così promuovere i successivi lavori di restyling, a cominciare dall'avvicinamento della curva nord.
Nei prossimi giorni, cominceranno i lavori di ammodernamento della tribuna ovest, finanziati dal Padova, che prevedono l’ampliamento della tribuna autorità e stampa, la realizzazione di sette skybox e di una nuova sala hospitality con servizio dedicato. A metà luglio partirà la campagna abbonamenti con l'obiettivo di raggiungere per la prima volta nella storia in Serie B quota 6.000 tessere stagionali.
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