Campodarsego già al secondo turno

PADOVA. Addio campionato, sotto con playoff e playout. Dopo l’estenuante cavalcata lunga 9 mesi è finalmente ora di verdetti per i dilettanti. Alle 4 squadre già promosse da tempo (Vigontina in Eccellenza, Torre in Promozione, Albignasego e Plateolese in Prima Categoria) si è aggiunto ieri lo Stroppare di Andrea Bertazzo, vincitore al fotofinish del girone I di Seconda grazie al 3-1 sul Torreglia valso un incredibile sorpasso in volata ai danni del Battaglia Terme di Antonio Nassi, bloccato sul 2-2 casalingo dal San Pietro Viminario.
Ora playoff e playout infiammeranno il mese di maggio con la solita formula. In chiave-promozione sfide secche tra seconda e quinta e tra terza e quarta (a meno che tra le due contendenti non ci siano almeno 10 punti: in tal caso non si gioca e passa il turno di diritto la meglio classificata) sul campo di chi ha chiuso davanti in regular season: chi vince va avanti, chi perde è fuori, il pari premia i padroni di casa. Le due qualificate si sfidano poi con lo stesso regolamento nella finalissima del girone, prima di scontarsi (sempre in gara secca) con le vincenti degli altri. Nei playout spazio invece a sfide di andata e ritorno tra penultima e quintultima e tra terzultima e quartultima (anche qui salvo che il distacco non sia di almeno 10 punti): chi perde retrocede, in caso di parità di gol segnati si salva chi ha chiuso davanti in campionato. Unica eccezione la Seconda, dove chi ha la peggio nel doppio spareggio può comunque giocarsi la salvezza contro le altre perdenti. Questi intanto i verdetti finali.
ECCELLENZA. Bandiera a scacchi di gloria per la Thermal Abano di Cristiano Masitto, che al debutto assoluto in categoria certifica la qualificazione ai playoff con un super terzo posto. «Di motivi per sentirci appagati ce ne sarebbero molti», sottolinea il mister. «I playoff centrati da neopromossa, con una rosa totalmente nuova e attraverso il gioco. Poi la vittoria nel derby con l’Abano, la valorizzazione dei giovani del vivaio. Però a me non basta e voglio vincere, non abbiamo ancora fatto nulla». Ben più deludente il bilancio dell’Abano, che ieri è comunque riuscito a scongiurare i playout vincendo con il Somma, fanalino di coda, e spedendo agli spareggi il Sarego. Pollice verso anche per la Piovese, salva sì nel girone B, ma distante anni luce dagli ambiziosi proclami estivi che la mettevano tra le candidate alla promozione in serie D. Sorride infine il Pozzonovo, bravo a centrare la seconda salvezza di fila grazie a un ottimo girone di ritorno.
PROMOZIONE. Giù il cappello per la Vigontina di Alessandro Bertan, tornata in Eccellenza dopo un solo anno di purgatorio, e applausi pure per il terzetto Campodarsego-Solesinese- Mestrino, già ai playoff da tempo. Nulla da fare invece per il Vigodarzere di Gaetano Prisco, che con la sconfitta di ieri nel derby con la Virtus Villafranca resta quinto ma dice addio ai playoff per i quattordici punti di distacco dal secondo posto del Campodarsego, che così vola direttamente al secondo turno.
In coda nulla da fare per CasalserugoBovolenta e Campetra, entrambe tristemente retrocesse in Prima Categoria per effetto dei troppi punti di distacco dalla quint’ultima piazza.
Ai playout l’unica sfida sarà così il derby tutto padovano tra la Virtus Villafranca di Giuseppe Camparmò e il Conselve Fanton di Corrado Rodighiero.
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