Cestaro molla Silvestri al Chievo Renzetti e Farias sono le “spine”

PADOVA. Mentre il presidente Cestaro prosegue il suo giro esplorativo, fra contatti e incontri, per arrivare ad individuare l’allenatore della prossima stagione (che ormai, sembra certo, non sarà più Pea), il “mercato” tiene banco anche in casa biancoscudata. Il Padova in rosa conta ben nove giocatori in prestito e due in comproprietà, per cui i colloqui e le contrattazioni cominceranno molto presto. Entro il 30 giugno, termine tassativo, tutte e undici le situazioni verranno analizzate e valutate attentamente.
Gli addii. Marco Silvestri ha praticamente chiuso la sua avventura padovana, nonostante nei mesi scorsi patron Cestaro avesse ventilato la possibilità di acquisirne il 50% del cartellino. Il Chievo ha tutta l’intenzione di farlo rientrare alla base e tenerselo ben stretto, dopo la buona stagione disputata in B. Come il giovane portiere, potrebbe essere arrivato ai saluti anche Marco Piccioni: il suo contratto scade a fine giugno, e a meno di un rinnovo - al momento improbabile - il difensore terminerà dopo una sola annata la sua esperienza in biancoscudato. Attenzione, infine, alle posizioni di Renzetti e Cutolo: il primo è in scadenza, e a metà giugno avrà un incontro con lo stesso Cestaro per valutare l’ipotesi di rinnovo; l’attaccante partenopeo, invece, è tra i giocatori di proprietà quello con maggiore mercato.
Le cifre. Renzetti, se dovesse giungere la chiamata dalla serie A, il terzino sinistro sarebbe pronto a fare le valigie. Senza il rinnovo, però, il Padova non ci guadagnerebbe un soldo. Viceversa, potrebbe anche utilizzarlo come pedina di scambio. Perché con il Parma - una tra le prime a farsi avanti nei mesi scorsi per lui – sono parecchi gli affari in ballo. A cominciare da Niccolò Galli, l’unico in comproprietà: il centrocampista, ostacolato dagli infortuni anche in questa stagione, rimarrebbe volentieri a Padova ancora un anno per trovare maggiore continuità. Per gli altri tre elementi, tutti in prestito, ci sarà da discutere con i ducali. Di Ze Eduardo il Padova ha la possibilità di acquisire l’intero cartellino, ma la cifra pattuita l’estate scorsa per il diritto di riscatto è alta: un milione cash, e il brasiliano sarebbe tutto del Padova, senza possibilità che la società guidata dal presidente Ghirardi possa esercitare alcun controriscatto. Per quanto riguarda Rispoli e De Vitis, invece, i biancoscudati potrebbero entrare in possesso della metà dei cartellini. Per la comproprietà del terzino destro servono 500 mila euro, per il centrocampista potrebbe bastarne circa la metà. Soldi che andrebbero investiti, ma che potrebbero essere coperti dai vari premi di valorizzazione. Situazione complessa, infine, anche per quanto riguarda Diego Farias: il brasiliano, già partito alla volta del Sudamerica per trascorrere le vacanze, è di proprietà del Chievo, e per metà del suo cartellino il Padova dovrebbe sborsare un milione di euro, prima di un eventuale controriscatto clivense di 180 mila euro.
I premi. Ma dove tirare fuori tutti questi soldi? Da qualche cessione eccellente, se dovesse giungere, o da un risparmio notevole in caso di revisione dei contratti, si pensi a quello di Vantaggiato, che da solo pesa a bilancio per oltre un milione di euro lordo. Ma anche dai premi di valorizzazione si potrà recuperare liquidità: soldi che giungeranno dai club titolari dei vari cartellini in prestito e soldi dalla Lega Calcio, che premia la valorizzazione dei giovani in proporzione al loro minutaggio in campionato. Per i soli Feltscher e Nwankwo, partiti a gennaio, dovrebbero giungere circa 350 mila euro. Per i vari Farias, Ze Eduardo, De Vitis e Silvestri si potrebbe sfiorare complessivamente il milione.
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