Cittadella, buona la prima in Coppa Italia: Atalanta U23 battuta ai rigori, decisivo Zanellati
I granata passano il primo turno di Coppa Italia di C dopo il 2-2 dei tempi regolamentari. Dal dischetto pesano le due parate del portiere e il rigore decisivo di Martella

Buona la prima ufficiale stagionale per il Cittadella. I granata superano il primo turno di Coppa Italia di C contro l'Atalanta U23 con un 6-5 dopo i calci di rigore.
Al termine dei novanta minuti la partita si era chiusa sul 2-2, ma poi nella lotteria dei tiri dal dischetto decisive sono state le due parate di Zanellati e il rigore decisivo di Martella.
LA CRONACA
Musso in avvio conferma il 3-5-2 di questa preseason con Anastasia schierato dal primo minuto sulla destra e Rabbi e Falcinelli scelti come duo offensivo. La prima mezz'ora è di marca granata. Il Cittadella si fa preferire per corsa, atteggiamento e combinazioni. E infatti piovono occasioni per i padroni di casa: su cross dalla destra di Anastasia all'11' la mezzala Paolucci si esibisce in una mirabile rovesciata che prende in pieno la traversa. La squadra di Musso ha in mano la gestione della partita e crea altri due pericoli ravvicinati con le pericolose conclusioni di Barberis e Paolucci. A seguire c'è anche uno stacco di testa da corner per Toffanin salvato dal portiere orobico Anelli, che si fa trovare ancora una volta molto reattivo.
Ma dalla mezz'ora la partita si capovolge. Il Cittadella perde smalto e brillantezza e la qualità nel palleggio dell'Atalanta viene a galla come l'olio. Al 31' Zanellati strappa gli applausi del Tombolato con un triplo intervento su Ghislandi due volte e una su Manzoni. E' il primo campanello d'allarme. A centrocampo emerge il talento dell'atalantino Federico Steffanoni, mezzala classe 2008, che prende in mano la squadra con ottima gestione del pallone. Ed è proprio lui a sbloccare la partita con un destro a giro dal limite sotto all'incrocio che al 40' supera un incolpevole Zanellati.
Il Citta qui va in sofferenza e l'Atalanta U23 ne approfitta per affondare il colpo. Al 40' l'esterno destro Bonanomi vince l'uno contro uno con Martella e col mancino disegna lo 0-2 che sembra una mazzata per i granata. Ma subito un episodio risveglia le speranze del Citta prima dell'intervallo: da corner di Anastasia arriva l'autogol di Mirra disturbato da Rabbi. All'intervallo si va quindi sull'1-2.
Nella ripresa il Citta sfrutta la spinta emotiva del gol prima dell'intervallo per ritrovare determinazione. Al 49' Anastasia arma la conclusione di Falcinelli dal limite ben parato da Anelli. E' il preludio del gol. Al 60' un'ottima combinazione D'Alessio-Anastasia propizia il destro da dentro l'area di Rabbi che scarica a rete una botta imparabile che vale il 2-2.
Ora il match viaggia sui binari dell'equilibrio. Musso cambia le due punte inserendo Ekuban e Fabbro e il Citta riesce a creare ancora situazioni pericolose ma senza mai affondare il colpo. La diretta conseguenza di questo sono i rigori. Qui decisive sono le parate di Zanellati e il rigore finale di Martella.
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