Donnarumma dice no al Milan Ipotesi Real?
Incontro lampo tra dirigenti rossoneri e Raiola Decisione definitiva. Cresce la rabbia tra i tifosi

Gianluigi Donnarumma . ANSA/DANIEL DAL ZENNARO
MILANO. Gianluigi Donnarumma ha rifiutato il rinnovo di contratto con il Milan, che ora rischia di doverlo svendere in estate per non perderlo a parametro zero fra un anno. La trattativa lunga mesi si è conclusa ieri con un incontro-lampo, da una parte Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli, dall’altra i due cugini Raiola, Vincenzo che ha scoperto il portiere e Mino che ne cura gli interessi. Questa volta non si è discusso di cifre: il giocatore, attraverso il suo agente, ha declinato il prolungamento del contratto sino al 2022 da 5 milioni di euro a stagione,
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inclusi. Una decisione che dall’esterno può apparire choccante, ma sancisce una rottura che evidentemente si era già consumata.
Fassone si è presentato subito in sala-stampa, in diretta Facebook, proprio mentre Donnarumma iniziava l’allenamento nel ritiro dell’Under 21. «Raiola mi ha comunicato la decisione del giocatore di non rinnovare il contratto con il Milan. È una decisione definitiva», ha detto l’a.d. del Milan. «Il giocatore ha fatto valutazioni non solo economiche ma anche tecniche e personali, ha preferito non accettare e comunicarci che non intenderà rinnovare il contratto, concludendo la sua permanenza al Milan al 30 giugno 2018. Una decisione che in parte ci amareggia, ma il Milan va avanti».
Rossonero dal 2013, lanciato da Mihajlovic, beniamino dei tifosi per tante parate e i baci alla maglia, ma anche il meno pagato fra i titolari dei top club italiani, Donnarumma non ha gradito come il club ha gestito mediaticamente la trattativa.
A quanto filtra, Li Yonghong non vuole vendere Donnarumma, al momento non valuterà eventuali offerte (finora non ne risultano). La Juventus ha pensato a lui per il post Buffon, ma soprattutto il Real Madrid ha messo nel mirino il ragazzo per il 2018 e ora potrebbe accelerare offrendo al portiere 6 milioni più
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e facendo leva sulla necessità rossonera di evitare lo scippo a parametro zero. Dal 5 luglio Donnarumma sarà a disposizione di Montella e non è da escludere una stagione in tribuna. Intanto, l’ennesimo braccio di ferro vinto da Raiola ha due risvolti immediati: sui
social
il giocatore incassa più che altro critiche dai tifosi. D’altro canto, il suo rifiuto rischia di offuscare i quattro “colpi” di mercato con cui la nuova proprietà cinese del Milan in queste settimane ha mostrato ambizioni e possibilità finanziarie dopo il tribolato
closing
. Ora non si possono escludere conseguenze sugli altri rossoneri della scuderia di Raiola, Abate e Bonaventura.
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