Esonerato Colantuono, arriva Reja

Piccolo terremoto a Bergamo. L’Atalanta esonera Colantuono e chiama Reja (nella foto). Goriziano, 70 anni, Edoardo «Edy» Reja, dopo una discreta carriera da calciatore (giocava da centrocampista)...
SS Lazio's head coach Edoardo Reja reacts during the UEFA Europa League soccer match between SS Lazio and FC Zurich at the Olympic stadium in Rome, Italy, 03 November 2011. ANSA/ETTORE FERRARI
SS Lazio's head coach Edoardo Reja reacts during the UEFA Europa League soccer match between SS Lazio and FC Zurich at the Olympic stadium in Rome, Italy, 03 November 2011. ANSA/ETTORE FERRARI

Piccolo terremoto a Bergamo. L’Atalanta esonera Colantuono e chiama Reja (nella foto). Goriziano, 70 anni, Edoardo «Edy» Reja, dopo una discreta carriera da calciatore (giocava da centrocampista) vissuta tra Spal, Palermo e Alessandria, inizia la carriera di allenatore nel 1979. Molinella, Monselice, Pordenone, Pro Gorizia, Treviso, Mestre e Varese prima di arrivare, nel 1987, in serie B con il Pescara. Quattro le promozioni conquistate dal tecnico friulano in serie A: Brescia nel 1997, Vicenza nel 2000, Cagliari nel 2004 e la quarta con il Napoli nel 2007. Dopo la fortunata esperienza di Cagliari, nel 2005 arriva a Napoli come sostituto di Giampiero Ventura: è lui il primo allenatore del nuovo Napoli gestito da Aurelio De Laurentiis. Riesce a portare la squadra dalla C alla Coppa Uefa. Nella stagione 2008/2009, dopo 9 partite in cui il Napoli raccoglie appena 2 punti, Reja viene esonerato e sostituito con Roberto Donadoni. Nell’agosto del 2009 diventa allenatore dell’Hajduk Spalato, nel 2010 va alla Lazio per sostituire Ballardini. Nella stagione successiva (2011/12) porta la Lazio al quarto posto, ma il difficile rapporto con l’ambiente lo spinge a lasciare la panchina biancoceleste. Il 4 gennaio 2014 ritorna alla Lazio dopo il licenziamento di Vladimir Petkovic. Poi il divorzio.

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