Euganeo stellare, meeting "Città di Padova" mondiale

Protagoniste assolute Felix (200 femminili), Stefanidi e Kuchina (asta e salto in alto). Santiusti a caccia del pass per Londra
PADOVA. Il mare? La montagna? I laghi? No, per una domenica, quella del 16 luglio, chi ama lo sport, e l’atletica leggera in particolare, dovrà per forza di cose puntare sullo stadio Euganeo di Padova, dove (come sempre ad ingresso gratuito) andrà in scena uno dei meeting più affascinanti allestiti sinora da Assindustria Sport. Il suo presidente Leopoldo Destro, che dopo la Maratona del 23 aprile scorso ha impegnato tutto se stesso per organizzare al meglio il secondo appuntamento clou dell’anno, va giustamente orgoglioso del
cast
messo in piedi, favorito certo dalla vicinanza dei Mondiali di Londra (5-13 agosto), ma che gli attribuisce di diritto il merito di proporre una delle edizioni più ricche e affascinanti, la 31ª.


Felix la regina.
Ieri mattina, presentando l’evento in Comune, con accanto il neo-assessore allo Sport Diego Bonavina, il consigliere delegato della Provincia Vincenzo Gottardo, il presidente del Coni regionale Gianfranco Bardelle, i rappresentanti dello sponsor Antonveneta-MPS e Antonella Munaro (Fispes), Destro non ha esagerato nel parlare di
«un programma da Diamond League», a sottolineare «lo sforzo enorme fatto per avere con noi alcuni dei protagonisti sicuri della prossima rassegna iridata, il che ha comportato un grosso impegno economico e anche... diplomatico». Negli ultimi anni il meeting padovano è stato contrassegnato da una marcata impronta femminile, e così sarà anche stavolta. Regina indiscussa è
Allyson Felix
, l’americana che è stata accostata ad Usain Bolt per aver vinto sei medaglie d’oro ai Giochi olimpici (e nessuna ha fatto meglio di lei nella storia dell’atletica), al via dei 200 metri. Sarà in città già oggi, “superblindata”, e dovrebbe allenarsi al Colbachini o sullo stesso anello in cui gareggerà domenica. Sono altre due, poi, le
vedette
che promettono di non deludere: la greca
Katerina Stefanidi
, primatista europea del salto con l’asta e dominatrice a Rio, e la russa
Mariya Lasitskene-Kuchina
, campionessa del mondo nel salto in alto a Pechino 2015, e che potrebbe andare all’assalto dello storico record di
Stefka Kostadinova
(metri 2,09), che resiste dal 1987. Ci saranno le azzurre
Alessia Trost
e
Desirée Rossit
a sfidarla in pedana, per un concorso che si annuncia superbo quanto a contenuti tecnici.


Dai 1500 alle staffette.
Destro si è poi soffermato sui 1.500 femminili («Sarà una gara pazzesca, vedrete», la sua previsione), dove la britannica
Hannah England
, argento mondiale sei anni fa, se la vedrà con la connazionale
Laura Muir
, annunciata in grande forma, con la keniana
Mary Kuria
, l’australiana
Zoe Buckman
e, soprattutto, la ventenne etiope
Anna Dibaba
, terza rampolla della famiglia più veloce del pianeta. Negli 800, infine, occhi tutti rivolti a lla campionessa di casa,
Yusneysi Santiusti
, che andrà a caccia del
pass
per i Mondiali.


Tra gli uomini, i 100 metri vivranno del duello fra
Isiah Young
ed
Henricho Bruintjies
, accreditati di tempi sotto i 10”; 800 metri con
Amel Tuka
e
Mohammed Amman
; 1.500 con il bronzo di Rio
Nick Willis
, e 400 ostacoli con il testa a testa annunciato fra
Bonface Mucheru
, argento ai Giochi brasiliani, e il quattro volte campione iridato
Bershwan Jackson
e l’argento di Londra 2012
Michael Tinsley
.


Ma nel programma ci sono anche due appuntamenti suggestivi: le gare giovanili di Cadetti e Ragazzi all’inizio (antipasto fissato per le 16.30, il meeting inizierà poi alle 18) e il tentativo di record italiano della staffetta paralimpica 4x400 uomini categoria T53-T54, che resiste dal 26 giugno 1999. Ci proveranno
Giandomenico Sartor
, velocista dell’Aspea Padova,
Ivan Carmelo Messina
,
Pier Alberto Buccoliero
e
Diego Gastaldi
.


Infine, a domanda se sarà l’ultima edizione del “Città di Padova” all’Euganeo, l’assessore Bonavina ha risposto: «Non me la sento di dirlo, perché al Colbachini i lavori non sono ancora iniziati». Come dire: il meeting n. 32 non ha ancora una sede, con tutto ciò che potrebbe conseguirne per il calcio.


©RIPRODUZIONE RISERVATA


Argomenti:stadio euganeo

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova