Ferri, un grande famiglia: in gol presidente e ds

PADOVA. Fate largo, giocano i dirigenti. E non due qualsiasi, ma il presidente e il direttore sportivo. Che per non farsi mancare nulla vanno pure in gol entrambi. E poco importa se poi alla fine la squadra perde, l’importante è divertirsi. Penultima giornata di campionato davvero singolare quella giocata domenica dal Ferri, sconfitto 4-2 nel derby di Albignasego con il Sant’Agostino. Risultato che non cambia di una virgola la classifica dei biancazzurri, già salvi alla loro prima storica partecipazione al campionato di Seconda Categoria. Ma che entra nel guinness dei primati in quanto ad aprire e chiudere le marcature sono stati il presidente Stefano Mazzucco e il direttore sportivo Alessandro Frison, scesi in campo a dar man forte alla squadra nel penultimo impegno stagionale.
Al Ferri il calcio è una famiglia, con staff tecnico e dirigenziale composto da un gruppo di amici a rimborso zero come il resto della rosa. Ecco quindi la scelta, a salvezza già in cassaforte, di far indossare maglietta e calzoncini anche ai “vertici” societari. «Una volta centrato l’obiettivo stagionale, abbiamo deciso tutti insieme che nelle ultime tre partite sarebbe andato in campo chi ha giocato meno», sottolinea il presidente Mazzucco, 26 anni, di professione agente immobiliare. «Il gol? Una grande gioia, una bella incornata su calcio d’angolo. E pensare che pochi minuti dopo ho preso pure un palo, sempre di testa». Dal possibile 2-0 si passa poi all’1-4 con il poker del Sant’Agostino: in zona Cesarini a ridurre le distanze ci pensa il direttore sportivo Frison, 27 anni, su calcio di rigore. Tanto per chiudere in bellezza un pomeriggio con bomber diversi dal solito.
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