Fusione Trebaseleghe-Ambrosiana?
PADOVA. L’ennesima estate piena di sorprese. Nemmeno il tempo di finire playoff e playout che nel calcio dilettanti sono già iniziate le trattative che, complici la crisi e i continui “tagli” degli sponsor, porteranno anche quest’anno a tantissime fusioni. Al momento la pista più calda è quella del possibile matrimonio tra Vigodarzere (Promozione) e Limenese (Prima Categoria): un accordo sfumato sul filo di lana già la scorsa estate ma che ora dovrebbe andare in porto, con probabile conferma in panchina per il tecnico rossoblù Gaetano Prisco. In caso di fusione si libererebbe un posto in Prima, che, stando alle ultime indiscrezioni, potrebbe interessare addirittura ad una cordata decisa a far rinascere il Monselice un anno dopo la scomparsa dello storico club biancorosso. Niente più di chiacchiere, però, almeno per ora.
Sempre in Prima è ormai tutto fatto, invece, per la fusione tra CasalserugoBovolenta e Maserà, con quest’ultima che lascerebbe così vacante il titolo di Seconda. Già nero su bianco, restando in Prima, le nozze tra la neopromossa Gregorense e il San Carlo Pontevi: resta da definire solo il nome del nuovo sodalizio, forte di ben 350 tesserati e pure di due squadre di calcio a 5. Ma la “voce” più clamorosa rimbalza da Trebaseleghe, dove sembrano già avviate le trattative per una fusione tra i «Diavoli Rossi» e l’Ambrosiana (frazione di Sant’Ambrogio). E pensare che negli ultimi playoff di Prima è stato proprio il Trebaseleghe ad eliminare al primo turno i “cugini” biancazzurri: uno sgarbo sportivo che presto potrebbe essere «risarcito» con un matrimonio a sorpresa.
Matteo Lunardi
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