Il Citta in ansia, ma Pavin è fiducioso: «Marchetti e Foscarini rimarranno qui»

CITTADELLA. Non saranno tempi brevi. La questione Stefano Marchetti e Claudio Foscarini è destinata a durare ancora a lungo al Cittadella. Non saranno di certo questi i giorni risolutivi del doppio “caso” apertosi all’indomani della salvezza dei granata. Oggi il presidente Andrea Gabrielli proverà a testare da vicino sia il d.g. che l’allenatore. Gabrielli vuole capire quanto ci sia di vero sulla reale intenzione del direttore generale di cambiare aria. Le “voci” provenienti da Benevento paiono fondate, ma il numero uno della società intende capirci qualcosa di più. Il vicepresidente Giancarlo Pavin è chiaro: «Credo che la questione andrà avanti ancora 15-20 giorni», rivela il volto storico del Cittadella. La querelle, destinata a protrarsi fino a metà giugno, fa restare Pavin sereno e tranquillo: «La situazione è la stessa di qualche giorno fa», spiega il vicepresidente. «Non è cambiato niente. Da sempre Marchetti e Foscarini vogliono riflettere e trarre le loro valutazioni. Credo sia un diritto sacrosanto. Ad esempio, Foscarini preferisce sempre sottoscrivere contratti annuali. Trovo sia giusto da parte sua valutare con attenzione cosa fare». «Quanto a Marchetti, ha parlato con il Benevento, è una piazza che gli piace perché ci ha giocato, ma non è vero che abbia chiesto di andar via. Ho parlato domenica con Marchetti e posso dire di essere, dopo il compianto Angelo Gabrielli, la persona più in confidenza con lui. A me non ha espresso la volontà di lasciare Cittadella. Il mio pensiero, anche dopo questa chiacchierata, è che alla fine resteranno sia Marchetti che Foscarini. Sono convinto di questo».
La questione contrattuale non è elemento decisivo nella questione: «Il rapporto in essere (scadrà tra due anni, ndr) è quello che Marchetti aveva siglato con Angelo Gabrielli nel primo anno di presidenza di Andrea. Credo non sia questo il momento di parlare di rinnovo di contratto, anche perché non penso, viste le innumerevoli richieste, che Marchetti abbia bisogno di garanzie come i giocatori. Quando sarà il momento, parleremo assieme anche di questo».
Pavin si proietta anche verso i festeggiamenti per il quarantesimo: «Ci saranno due giorni, il 7 e 8 giugno, previsti dall’Amministrazione. Poi la festa vera e propria sarà prima di partire per il ritiro».
Saluti. Oggi, alle ore 16, ci sarà l’ultimo allenamento della stagione per i granata. Claudio Foscarini li sottoporrà ad una leggera sgambata prima del “rompete le righe”. Sarà la prima occasione per un faccia a faccia tra il tecnico riesino e il portiere Alex Cordaz dopo le dichiarazioni al “veleno” dell’estremo difensore nei confronti dell’allenatore. Al termine della seduta, attorno alle 18.15, i tifosi del Cccg si raduneranno sotto il tunnel del Tombolato per dare l’ultimo saluto alla squadra prima della partenza per le vacanze. Ci sarà anche una bicchierata.
Fratres. Domani sera il Cittadella tornerà in campo per un altro classico evento di fine stagione. Al Patronato Pio X di Fontaniva i granata giocheranno contro la Nazionale Papà. Il calcio d’inizio è previsto per le ore 21. Ingresso libero con ricavato al Centro Pompea Fiori della Cooperativa sociale Fratres di Fontaniva.
Giocosport. Il sintetico del Tombolato ha ospitato ieri la festa distrettuale del "Giocosport". Circa 300 bimbi delle classi quarta e quinta dell'Istituto Comprensivo di Cittadella si sono ritrovati allo stadio grazie al progetto portato avanti dal Coni. Coordinato dalla Professoressa Rosi Fanzago e appoggiato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, il progetto ha visto i piccoli impegnati in giochi e balli. Presenti alla manifestazione anche il sindaco di Cittadella Giuseppe Pan, l'assessore allo Sport Francesco Pozzato e la campionessa olimpica di scherma Francesca Bortolozzi.
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