La calda estate di Jacopo Giardina sugli skiroll

PADOVA. Jacopo Giardina ha 19 anni e una vocazione sportiva scritta nel Dna: entrambi i suoi genitori sono appassionati di sci, la madre Annalisa con ottimi risultati nel fondo. Non contento di poter...

PADOVA. Jacopo Giardina ha 19 anni e una vocazione sportiva scritta nel Dna: entrambi i suoi genitori sono appassionati di sci, la madre Annalisa con ottimi risultati nel fondo. Non contento di poter praticare questo sport nei mesi canonici, quelli invernali, ha pensato bene di dedicarsi anche allo skiroll: una disciplina che nasce come allenamento estivo proprio per lo sci di fondo. Ottimi i risultati per l'atleta, padovano di Altichiero: secondo posto nella sua categoria agli ultimi Campionati italiani, secondo assoluto e primo di categoria in Coppa Italia. E la sua stella continuerà a brillare anche in Svezia, dove si trova insieme ad altri nove atleti italiani, per la tappa svedese della Coppa del Mondo (ieri è arrivato secondo nello Sprint). Da lì la squadra si sposterà in Lettonia, per un'altra prova. «Pratico questa disciplina da quando avevo 6 anni», racconta Jacopo, studente dell'istituto tecnico turistico “Leonardo da Vinci”. Allenato dal preparatore atletico monzese Matteo Sironi e tesserato con lo sci club Futura Team di Trento, lo skiroller padovano si sente in buona forma. «Sarà una prova importante, che ci metterà a confronto con atleti di altissimo livello. In particolare temo gli svedesi, che hanno dalla loro anche il fatto di gareggiare in casa». L'approdo in Svezia, a Solleftea, prevede tre prove fino a domani. Lo skiroll, che a vederlo appare come un buon mix tra il pattinaggio e lo sci, si può praticare sia su asfalto che su sterrato, utilizzando la tecnica classica e il pattinato o skating. Estate piena dunque Jacopo: «Non c'è molto spazio per le vacanze, perché il mio obiettivo è quello di allenarmi e gareggiare».

Annalisa Celeghin

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