Leo Bonucci è rossonero E il Milan sogna

A segno il colpo dell’estate. Tifosi della Juve  scatenati nei social, minacce e auguri di morte
Foto LaPresse - Spada 14 Luglio 2017 - Milano (Italia) - A.C. Milan - Ritiro estivo stagione 2017-2018 Casa Milan - L'arrivo del nuovo acquisto Leonardo Bonucci Sport Calcio Nella foto: Leonardo Bonucci Photo LaPresse - Spada July 14, 2017 Milan (Italy) Sport Soccer A.C. Milan - Training camp season 2017-2018 Casa Milan - The arrival of Leonardo Bonucci In the pic: Leonardo Bonucci
Foto LaPresse - Spada 14 Luglio 2017 - Milano (Italia) - A.C. Milan - Ritiro estivo stagione 2017-2018 Casa Milan - L'arrivo del nuovo acquisto Leonardo Bonucci Sport Calcio Nella foto: Leonardo Bonucci Photo LaPresse - Spada July 14, 2017 Milan (Italy) Sport Soccer A.C. Milan - Training camp season 2017-2018 Casa Milan - The arrival of Leonardo Bonucci In the pic: Leonardo Bonucci
MILANO. Leonardo Bonucci è del Milan. Sembrava un’ idea impossibile, o almeno poco probabile, invece nel giro di 24 ore il club rossonero ha chiuso il colpo più importante di questo mercato, almeno finora. Bonucci si lega al Milan con un contratto di cinque anni a 6.5 milioni di euro a stagione e diventerà l’uomo simbolo del nuovo Milan, visto che il club conta di affidargli la fascia di capitano. Un acquisto a sorpresa, il decimo, compreso Lucas Biglia. Bonucci è il suggello del mercato faraonico del club rossonero. I tifosi rossoneri sono entusiasti, sognano una stagione da protagonisti, accarezzano il sogno scudetto e l’ormai ex difensore della Juventus è già idolo. In centinaia ieri hanno atteso sotto il sole il suo arrivo a a Casa Milan. Un accoglienza che si riserva ai grandi campioni. Manate sul cofano della macchina del difensore, al suo arrivo nella sede del club, e Bonucci ha voluto assaporare subito la carica dei tifosi: finestrino aperto, camicia bianca, braccio fuori per dare “il cinque” ai rossoneri. Una bolgia che non si vedeva da tempo a Milano, forse dal gennaio 2013 quando Mario Balotelli arrivò dal Manchester City. Poi l’abbraccio con l’ad Marco Fassone con cui ha discusso gli ultimi dettagli del suo trasferimento.


Dopo l’incontro durato più di due ore, il centrale della Nazionale ha saluto la folla che lo aspettava, alzato il braccio con il pollice alzato e firmato qualche autografo. Ai tifosi è bastato poterlo vedere per scatenare una gioia incontenibile, in tanti hanno cercato di farsi largo anche con qualche spintone. Più avanti ci sarà il tempo per raccontare cosa lo ha spinto a lasciare la Juventus dopo sette stagioni. Il fatto di aver privato il club bianconero di un giocatore determinante, ha infiammato i tifosi che hanno intonato cori per tutto il pomeriggio. “Leo Bonucci ce lo abbiamo noi” il più gettonato. Ma anche tante frecciatine a Juventus e Inter. E il paragone con il mercato a rilento dei nerazzurri, scatena le ironie. Anche perché la campagna acquisti del Milan non è finita: Biglia ha lasciato il ritiro della Lazio e firmerà col club rossonero, e nei prossimi giorni Fassone e Mirabelli proveranno l’affondo per un attaccante. Kalinic, vuole Milano e ha già salutato i compagni della Fiorentina, Aubameyang non è un affare impossibile e l’idea Belotti non è tramontata.


È un Milan scatenato, che punta alla Champions, ma il sogno scudetto ora non è più impossibile.


Ma dall’entusiasmo del pianeta rossonero alla rabbia di molti tifosi juventini il passo è breve. Insulti e minacce, anche di morte, indirizzati alla famiglia Bonucci sono apparsi ieri pomeriggio in rete. Non solo delusione, la rabbia ha tracimato, amplificata dalla grancassa dei social, travolgendo persino gli affetti del calciatore. E suscitando allo stesso tempo la solidarietà di altri tifosi o semplici followers, che hanno preso le difese dei Bonucci. Già in mattinata è stato il profilo twitter del calciatore al centro dell’attenzione: sono comparsi “auguri di morte” rivolti al figlio del difensore, che l’anno scorso era stato malato, immediatamente rimossi dal profilo e stigmatizzati da gran parte dei frequentatori dei social. La deriva social è proseguita sul profilo Instagram del calciatore, espandendosi fino a quello della moglie, Martina Maccari. Un florilegio di insulti, auguri di morte indirizzati a lei, al marito e ai figli. Non sono mancati i messaggi di scuse da parte di buona parte dei tifosi bianconeri per le parole rivolte alla famiglia Bonucci. Ma il quadro è stato tutt’altro che edificante, pochi mesi dopo l’abbraccio collettivo che aveva avvolto il difensore quando si temeva per la salute del figlioletto. Nel mare magnum di commenti, tra insulti vergognosi minacce c’è chi ironizza: «Nella storia restano solo i Campioni come Buffon, Del Piero. Fra qualche anno si dirà “Bonucci? Chi era?”. Ma c’è anche ringrazia Bonucci per avere contribuito ai tanti successi della Juventus.




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