Lisa Borzani batte pure il freddo

La padovana è seconda, Paolo Pajaro 27°, Mauro Schiavon 97°

Il maltempo ha reso davvero duro il campionato italiano ultrarail che si è svolto sul monte Soglionelle Alpi Graie in provincia di Torino tra i Comuni di Corio, Forno Canavese, Pratiglione e Sparone, i cui territori si ritrovano sulla sua cima.

Un luogo davvero splendido dove convergono tre comunità montane: Valli Orco e Soana, Alto Canavese e Valli di Lanzo. Ma gli atleti non solo sono rimasti affascinati dalle bellezze naturali, hanno anche dovuto affrontare le insidie del tempo che ha consigliato gli organizzatori di ridurre di una ventina di chilometri il percorso, inizialmente previsto di 63 km. La più tosta di tutte si è dimostrata la padovana Lisa Borzani che ha conquistato il secondo posto a meno di otto minuti dalla vincitrice Federica Boifava. Lisa si sta imponendo con un vero e proprio talento nel campo delle ultramaratone. Appena 34 anni, padovana di Saonara, ha iniziato a correre giovanissima accompagnando il padre alle marce domenicali. Il primo salto nel 2006 quando passa al Città di Padova, allenata da Franco Sommaggio. Attualmente è tesserata per Amatori Atletica Chirignago. Bancaria, lavora all’Ufficio Mutuo di Banca Intesa, intervalla alle cento chilometri anche, come dice lei, le maratone «tanto per non perdere in velocità».

La trasferta in Piemonte ha regalato soddisfazioni anche ad altri due padovani in gara. Stiamo parlando di Paolo Pajaro che ha chiuso al ventisettesimo posto, e a Mauro Schiavon che ha concluso la sua fatica con un ottimo novantasettesimo posto. Risultati di prestigio se consideriamo che al via c’erano quasi 1100 concorrenti a riprova di come queste particolari specialità, fortemente dure e spettacolari, trovano sempre più appassionati. E anche in questo campo Padova si conferma una fucina di interessanti campioni. (cri.chi.)

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