«Marchisio? Mai pensato di venderlo»

ROMA. La Juventus blinda Claudio Marchisio, rilancia su Tevez e sta per chiudere per Ogbonna (7 milioni per la comproprietà o meno cash e una contropartita per l’intero cartellino). Il calciomercato comincia ad entrare nel vivo, tanto più che la settimana che si è appena aperta è quella che dovrà definire le comproprietà (termine ultimo le h. 19 di giovedì), alcune delle quali sono andate a buon fine. È il caso di Candreva che la Lazio ha riscattato dall’Udinese per 1,7 milioni (ora è al 50%), di Cuadrado (la cui metà costerà alla Fiorentina circa 5 milioni), di Peluso (al 100% bianconero), di Sorrentino (tutto del Palermo), per citare le più importanti. Su Cerci (Torino-Fiorentina) e Gabbiadini (Juventus-Atalanta) ancora si tratta.
«La Juve non ha mai pensato di vendere Marchisio. Nè ora nè mai. Lo faremmo solo se ci pervenisse un’offerta stratosferica e decisamente fuori mercato. Cosa che fino a questo momento non si è verificata», ha chiarito l’ad Beppe Marotta che ancora non conosceva la risposta del centrocampista azzurro («non è solo questione di soldi»). La Juve intanto studia lo sgambetto al Milan per l’apache, pronta a mettere sul piatto 10-12 milioni e un contratto triennale da 5,5 al giocatore che dall’Argentina ha detto: «non so nulla del mio futurò. Si attende ora la risposta del Milan che potrebbe però consolarsi con Matri, ex pupillo di Allegri ai tempi del Cagliari ed ex del vivaio rossonero. A Napoli ormai danno per fatto l’affare Maertens («ho scelto l’azzurro») e in attesa di dipanare la matassa-Cavani, si studia qualche scommessa (l’under 21 spagnolo Alvaro Morata), mentre Hamsik giura fedeltà eterna («potrebbe restare a vita come Totti», dice l’agente) e si cerca di chiudere per Rafael che, precisa il suo procuratore, «continua ad interessare ancora la Roma»). Giallorossi che intanto hanno dato il benvenuto a Luis Garcia che ha subito organizzato un vertice di mercato con Sabatini: i nomi sono sempre gli stessi, Benatia, Nainggolan (se la Roma accettasse di mettere dentro metà cartellino del giovane Viviani l’affare potrebbe chiudersi) e un portiere (Julio Cesar, Viviano, Sorrentino), anche se fanno rumore le parole di De Rossi dal Brasile («a Roma su di me ci sono state calunnie vergognose») che rialimentano il tam-tam su una sua possibile cessione. Se va via Osvaldo, l’indiziato numero uno a sostituirlo è Aubameyang del Saint Etienne.
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