Morandin corre 83 km all'indietro

PADOVA. La trentasettenne ultramaratoneta di Albignasego, Daria Negro, ha vinto la Self Trascendence 24 ore di Padova.
L'atleta che veste i colori della Runners Bergamo ha totalizzato km 168,469, piazzandosi a sorpresa davanti alla nazionale azzurra della specialità, Monika Moling (km 150,409). Con questa superlativa prestazione la Negro entra di diritto a far parte del team azzurro. In campo maschile si è imposto il vicentino Gastone Barrichello con km 214,812, davanti al tedesco Nitish Zuidema che ha chiuso le 24 ore con km 210,609. Una gara da far venire il mal di testa quella effettuata, tutta correndo all'indietro, dal sessantaseienne pensionato dell'Arcella, Luciano Morandin, portacolori dell'Atletica Foredil Macchine di San Giorgio delle Pertiche. Il "gambero" padovano ha totalizzato km 83,638. Si tratta del record italiano di retrorunning su pista. Morandin in precedenza aveva corso all'indietro per 62 km. Alla gara organizzata sulla pista di atletica dello stadio Toni Franceschini di Voltabarozzo da Sry Chimnoy Marathon Team Italia in collaborazione con il Comune e la Libertas Padova, hanno preso il via alle ore 9 di sabato 25 atleti. 19 quelli che l'hanno conclusa alla stessa ora di ieri mattina.
Tra questi i sei padovani iscritti. Oltre ai già citati Negro e Morandin hanno tagliato il traguardo Silvio Skuca (km 165,813), Franco Bezzati (134,464), Mohammed Salem (104,434) e Luca Stoppa (km 100,390). Durante le 24 ore a bordo pista ha suonato un'orchestrina. Ogni quattro ore è stato invertito il senso di marcia per evitare ulteriore stress ai corridori che si sono alimentati con fette biscottate, marmellata, miele e riso in bianco. (g.b.)
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