Morto Gastone Zanon, uno degli ultimi panzer del Padova di Rocco

PADOVA. Gastone Zanon, detto "Spazzola", non c'è più. E' morto nelle prime ore del pomeriggio, all’età di quasi 92 anni, nella sua casa di Padova. Era malato da tempo, dopo essersi rotto il femore tre anni fa, inciampando sul suo impermeabile sotto i portici di via Barbarigo, mentre era in compagnia di un amico. Con lui se ne va uno degli ultimi “Panzer” ancora in vita del Padova di Nereo Rocco, quella squadra che stupì i tifosi conquistando il terzo posto in Serie A nella stagione 1957/58.

Con Lello Scagnellato, il mitico capitano di quel gruppo biancoscudato, giocava in difesa e costituiva insieme a lui e a Blason, oltrechè al portiere Pin, uno dei reparti arretrati più forti d'Italia.
Calcisticamente parlando, iniziò a giocare nell'Audax, a Padova. Nel 1938 fu notato da Vittorio Bonin, ed entrò così nelle giovanili biancoscudate. Indossò per la prima volta la divisa del Padova il 12 marzo 1944 in Legnano-Padova 3-1. Fu convocato nel giugno 1948 nella Nazionale olimpica italiana per Londra, ma non poté partecipare ai Giochi per la morte di quello che sarebbe diventato il suo futuro suocero.
Giocò la sua ultima partita nel marzo del 1957 (Lanerossi-Padova 0-0). Lasciò i biancoscudati nel 1958, dopo che, assieme ad altri giocatori, fu squalificato per sei mesi per un tentativo di frode sportiva, non consumatosi, in occasione della partita Padova-Legnano (3-0) del 12 giugno 1955. In totale con la maglia biancoscudata collezionò 255 partite ufficiali, realizzando 2 gol. Giocò tredici stagioni consecutive più altre sei nel settore giovanile. Rimane a tutt’oggi uno dei giocatori più rappresentativi della storia del club della sua città.
I FUNERALI VENERDI' 22 LUGLIO 2016 ALLE 15,30 IN DUOMO A PADOVA
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