Il Padova crolla a Bolzano, sconfitto 0-3 dall’Alto Adige
Finisce 0-3 la trasferta del Padova a Bolzano. Prima sconfitta netta dell’era Andreoletti, biancoscudati mai in partita

Il Padova subisce una sconfitta clamorosa a Bolzano in una giornata fredda e nevosa, iniziata un’ora e mezzo di ritardo per consentire la pulizia del campo dalla neve.
Finisce 3-0, e un capitombolo così non era mai successo in questa stagione, e non era mai successo nemmeno ad Andreoletti da quando è allenatore biancoscudato.
Il Suditirol ha il merito di crederci subito e di mettere più aggressività sin dai primi minuti.
Padova in maglia blu, la nuova proprietà presente con il vicepresidente Giovanni Banzato in tribuna, ma squadra senza Papu Gomez, rimasto a casa con un fastidio alla caviglia.
Nel primo tempo si vede il peggior Padova della stagione, incapace di fare una sola azione d’attacco, impegnato a difendere la propria metà campo ma lasciando al Südtirol l’iniziativa. Gli altoatesini spingono sulle fasce soprattutto quella destra: da lì nascono i cross per entrambi i goal del primo tempo. Al 28 è Merkaj a girare di testa nell’angolo alto e dieci minuti dopo è invece Pecorino a infilare l’incolpevole Sorrentino. Il portiere padovano d’altronde poco prima era intervenuto con gran tuffo a dire no a un tiro ravvicinato sempre di Pecorino.
Come rimettere in piedi una partita così remissiva?
Andreoletti nella ripresa cambia modulo: 4-4-2 con Silva per Villa. E si vede subito un Padova diverso, arrembante, ma dura dieci minuti durante i quali tirano in porta con poca fortuna prima Bortolussi e poi Capelli che colpisce l’incrocio dei pali.
L’euforia iniziale del Padova viene man mano controllata da un Sudtirol disciplinato in copertura. Andreoletti prova a rendere la squadra più offensiva inserendo anche Buonaiuto e Seghetti, ma le cose non vanno, e nei minuti di recupero un fallo da rigore di Baselli concede al Suditirol la vittoria più netta. Un 3-0 che fa male.
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