Pozzonovo crolla nello scontro con il Rovigo
ROVIGO. Un Marzola in grande spolvero decide con una doppietta lo scontro diretto con il Pozzonovo e regala al pubblico del Gabrielli l’ultima gioia della stagione 2012-2013.Dopo il ko immeritato patito a Marano e prima del rush finale, composto da ben tre trasferte, il Rovigo Lpc si congeda dal pubblico amico nel migliore dei modi, offrendo una prestazione da grande squadra contro un avversario di alto livello come l’undici dell’ex Valeriano Fiorin.
Il Pozzonovo si presentava allo stadio di viale Tre Martiri con gli stessi punti del Rovigo (36) e la stessa voglia di accantonare il discorso salvezza e continuare a sperare nei play off. Beppe Brescia aveva chiesto ai suoi una decisa risposta dopo lo stop di domenica scorsa in casa della capolista Marano. L’assenza per squalifica di Giuriola (che rientrerà solo all’ultima giornata con l’Adriese) costringe il tecnico a rivedere un po’ l’assetto della squadra: tornano titolari Ghirotti e Moretto (preferito a Vandini) e il modulo passa a un 4-3-2-1 con Ghirotti e Marzola esterni alti.
Il Pozzonovo parte forte sin dalle prime battute, dopo pochi minuti un’incertezza di Vecchiatini per poco non regala a Viola la palla del vantaggio, ma il Rovigo tiene e alla prima occasione colpisce. Al 9’ Albini, tra i migliori in campo del Rovigo, inventa un delizioso assist per Marzola che controlla e da posizione defilata con un bel pallonetto batte Sartorello. Il Pozzonovo è un osso duro e al 19’ Giordani spreca un fulminante contropiede calciando a lato. Ancora una volta il gol sbagliato è letale per i padovani, che tre minuti più tardi subiscono il raddoppio da parte dei padroni di casa. Stavolta c’è un pizzico di fortuna ad aiutare la bravura di Marzola, che intercetta involontariamente in posizione regolare un tiro da fuori area di Fiore e, tutto solo, batte ancora con freddezza il portiere ospite.
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